Dopo il ko contro il Venezia arrivato sabato scorso, il Modena ha l’occasione per il riscatto in un altro scontro diretto nelle zone alte della classifica di Serie B: alle 17.15 di venerdì 26 dicembre, nel giorno di Santo Stefano, al “Braglia” arriva infatti il Monza degli ex Paolo Bianco e Paulo Azzi, secondo in classifica a +5 sui canarini sesti.
Così come l’ultimo avversario dei gialli, il Venezia, anche il Monza è una delle tre retrocesse dello scorso campionato di Serie A ed è stato costruito con l’unico obiettivo di tornare subito nella massima serie, confermando un’ossatura importante della squadra della Serie A (dagli ex Nazionali Pessina e Colpani a Petagna, Keita Balde, Dany Mota, Izzo, Birindelli e Ciurria) con l’aggiunta di giocatori di livello e di esperienza per la categoria (su tutti lo stesso Azzi e l’ex Sassuolo Obiang, ora impegnato in Coppa d’Africa con la Guinea Equatoriale). Dopo un inizio di stagione un po’ complicato, i veri valori dei brianzoli sono emersi e la squadra di mister Paolo Bianco si è portata in zona promozione diretta, anche se delle ultime cinque gare ne ha vinte solo due: l’ultima in casa contro la Carrarese (4-1) e quella, sempre casalinga, contro il Cesena (1-0), intervallate dai pareggi contro Juve Stabia e Sudtirol e dal ko nello scontro diretto con il Venezia. In particolare, in casa il Monza è finora la miglior squadra per punti conquistati (22), mentre considerando solo i match disputati in trasferta i brianzoli sarebbero quinti in graduatoria con 12 punti guadagnati in 8 gare giocate lontano dalla mura amiche.
Il Monza ha fin qui la stessa differenza reti del Modena (+12) avendo segnato lo stesso numero di gol dei canarini (25) e avendone subiti 13 come i canarini: le due squadre condividono con il Palermo il titolo di miglior difesa del campionato a due gare dal termine del girone d’andata. Nonostante le tante individualità di grande livello nel reparto offensivo, il Monza non ha mostrato in questa stagione di avere un vero e proprio bomber capace di fare la differenza in area di rigore per il numero delle reti segnate, bensì si sta affidando ad una vera e propria cooperativa del gol, in cui spiccano le quattro reti di Dany Mota e Birindelli (per lui doppietta nell’ultimo match contro la Carrarese), capocannonieri dei brianzoli in questa Serie B, le tre dell’ex Sassuolo Alvarez e di Izzo e le due di Keita e Petagna.
A livello tattico mister Bianco schiera il suo Monza con un 3-4-2-1 o 3-5-2 che può variare a seconda dell’interpretazione del ruolo di centrocampisti e trequartisti. Nell’ultimo match contro la Carrarese, al netto di assenze come quella di Colpani (non è certo il suo recupero per il match di venerdì contro il Modena) la difesa dei brianzoli era composta da Delli Carri, Ravanelli e Carboni davanti a Thiam, con Birindelli e Azzi sulle corsie esterne, rispettivamente a destra e a sinistra, e Pessina e Obiang (che non sarà disponibile venerdì in quanto in Coppa d’Africa) in mezzo al campo. Ciurria e Keita Balde agivano, infine, sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Dany Mota.




































































































