13ª Giornata SuperLega Credem Banca
Valsa Group Modena-MA Acqua S. Bernardo Cuneo 3-0 (25-20, 25-17, 25-15)
Amir TIZI-OUALOU 6.5 – cavalca l’andamento del match e la fiducia dei compagni provando anche giocate fuori dagli schemi che non sempre gli riescono, ma dimostra ancora una volta di che pasta è fatto
Paul BUCHEGGER 8 – l’impatto del suo servizio sul match è devastante come raramente si vede nella pallavolo. I nove ace e i diversi break point procurati configurano una prestazione dai nove metri tra le migliori a cui il pubblico del PalaPanini ha assistito, almeno negli ultimi anni. In attacco va in crescendo, con un terzo set al 100% che corona la sua prova da MVP
Vlad DAVYSKIBA 7 – nell’avvio complicato di Modena è lui che tiene la barra dritta con attacco e battuta poi, quando i suoi compagni entrano in partita, fa da comprimario per il resto del match
Luca PORRO 6 – fatica molto in attacco, ma tiene il campo con la sua solidità a partire dalla ricezione
Simone ANZANI 7 – chiamato a sostituire Mati, da buon veterano dà il suo contributo alla causa con il muro, suo marchio di fabbrica. Col primo tempo non trova la quadra
Giovanni SANGUINETTI 7 – dopo un primo set di difficoltà nell’intesa con l’alzatore, migliora la sua efficienza in attacco con l’andare del match. A muro segna un punto nel quarto set
Luke PERRY 6.5 – incassa un ace nel primo set, poi amministra la ricezione come sa. Il bagher indirizzato nel campo avversario che sfiora il tetto del PalaPanini, confondendo gli avversari e propiziando il punto di Modena, è un vero tocco di classe
Arthur BENTO 6.5 – si rivede in campo e mette a terra tre punti su quattro attacchi nel finale di terzo set, fra questi c’è quello che consegna il match ai suoi
SENZA VOTO: Filippo FEDERICI, Ahmed IKHBAYRI
NON ENTRATI: Matias GIRAUDO, Jacopo MASSARI, Pardo MATI, Luca TAULETTA
Coach Alberto GIULIANI 7 – Modena, anche priva dell’acciaccato Mati, centra la quarta vittoria consecutiva superando senza problemi – se non si guarda all’inizio del primo set – una Cuneo mai veramente pericolosa. Finché battono così, i gialloblù sono un avversario quasi inapprocciabile per la maggior parte delle formazioni. Per espugnare Piacenza e conquistare la final four di Coppa Italia servirà una Valsa Group sciolta e convinta come quella di questa sera



















































































































