LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO IL BOLOGNA
“Indisponibili? Pinamonti sta meglio ed è rientrato in gruppo. Oggi capiremo che tipo di utilizzo potremo farne, però siamo contenti di ritrovarlo perchè è un giocatore importante per la nostra squadra. Negli ultimi giorni è rientrato anche Skjellerup dopo una lunga assenza, quindi tempi e modi di utilizzo saranno da valutare per non incappare in ulteriori passi falsi. Per il resto, rimangono i consueti indisponibili: siamo venti ragazzi di movimento con quattro portieri.
Bologna? Siamo pronti, ci siamo preparati per questa gara difficile, bella e stimolante, contro un avversario forte. Vogliamo fare la gara e cercare di ottenere un bel risultato, quello è il nostro obiettivo di ogni partita. Il Bologna è una squadra che negli anni si è costruita e ha raggiunto una consapevolezza e una maturità tipiche delle squadre forti del nostro campionato. In due anni ha disputato due finali, vincendo la Coppa Italia e facendo la finale di Supercoppa quest’anno. Ha tante certezze costruite nell’arco di anno, ha qualità e belle caratteristiche: sappiamo queste cose e ci siamo preparati perchè abbiamo gli interpreti per riuscire a fare una bella gara se riusciremo a mettere in campo le nostre potenzialità, cosa che purtroppo non siamo riusciti a fare nella scorsa partita. Quando non riusciamo a farlo, lo fanno gli avversari e possono prendere il sopravvento.
Tiri concessi? Siamo una squadra che ha fatto anche tanti gol e creato tante opportunità. Facendo questo, può darsi che abbiamo concesso qualcosa in più: a noi piace provarci a giocare le partite, spesso lo facciamo con tanti giocatori offensivi in campo. Crediamo in quello che facciamo e cerchiamo di portare avanti le idee a prescindere dal modulo. Furbizia e malizia però sono caratteristiche importanti da saper usare: la bravura è quella di accorgersi di quando è il momento per sapersi prendere quello che la partita ti dà, soprattutto quando non si è nelle migliori giornate. A volte è importante anche prendere il punto.
Torino? I difensori centrali per me hanno fatto un’ottima gara, tenendo botta contro attaccanti di primissimo livello non era facile. Purtroppo la partita è andata via per un’ingenuità e poi non siamo riusciti a riprenderla. Tutte le partite sono esperienze da cui prendere insegnamenti. Non sono soddisfatto di come abbiamo portato la palla ai nostri giocatori offensivi, non di come loro sono stati in grado di usare le palle ricevute. Ci sono stati meno coraggio e consapevolezza di portare ai giocatori offensivi palloni puliti per esprimere le loro qualità.
Rigori concessi? Fa parte delle letture, sono leggerezze e ingenuità che notiamo e cerchiamo di migliorare. Non tutte le cose si riescono a risolvere nell’immediato: abbiamo lacune, ma ci proviamo a lavorare per migliorarci. Possiamo e dobbiamo fare molta più attenzione: in occasione del rigore concesso contro il Torino avevamo avuto la generosità di ripiegare dopo un nostro calcio d’angolo e sarebbe servito solo temporeggiare un attimo.
Motivazioni? Ci sproniamo a prescindere da quello che succede intorno, nei momenti positivi e in quello difficili. Delle volte si riescono ad esprimere le proprie qualità e altre volte gli avversari lo fanno meglio. Abbiamo fatto belle partite fuori casa ma anche in casa, gli episodi spesso determinano il giudizio finale della gara. Sicuramente abbiamo avuto delle opportunità per mettere un altro timbro dopo averne messo uno bello. Questa è una caratteristica che finora ci manca e se continua a mancare non è una cosa episodica. Continuiamo a lavorarci per provare a fare una grande partita domani, col Torino avremmo potuto fare meglio. Fa parte della strada che stiamo facendo.
Candè e Fadera a sinistra? Potrebbe essere un’idea oppure no. Sicuramente il Bologna necessita di grandissime attenzioni, anche se lo facciamo sempre contro tutte. Il Bologna fa gioco e ti mette in difficoltà, portando tanti giocatori offensivi: serve equilibrio per resistere alle loro qualità e provare a dare loro fastidio con le nostre. Capiremo tra oggi e domani quelle che possono essere le scelte migliori.
Mercato? Non ci penso. Alcune cose sicuramente le faremo, proveremo ad accontentare i ragazzi che hanno voglia di mettersi in mostra e lo hanno fatto poco e dovremo essere bravi a puntellare la squadra per la seconda parte di campionato”.



































































































