E’ sotto gli occhi di tutti che il problema principale del Modena in questa prima parte di stagione è stata la scarsa vena realizzativa, tante le occasioni create e altrettanto numerose quelle sprecate. A testimoniarlo anche i numeri, riportati dal sito specializzato “Fotmob”. Il Modena ha una percentuale realizzativa dell’8,6% (con una media di 5,1 tiri a partita), peggio hanno fatto solo squadre che si trovano nei bassi fondi della classifica ovvero Bari 8,3%, Sampdoria 7,4%, Sudtirol 7,1%, Virtus Entella 6,3% e Mantova 5,5%. A guidare questa particolare graduatoria c’è l’Empoli con una percentuale realizzativa del 12,8%, a fronte di una media di appena 3,9 tiri a partita, a seguire Reggiana 11,8% (3,7 tiri) e Avellino 11,7% (3,5). Le sei squadre che precedono il Modena in classifica hanno, comunque, tutte una percentuale di andare a segno superiore al 10%: Frosinone 11,5% (5,6), Monza 10,9% (4,5), Venezia 10,2% (5,4), Palermo 10,9% (4,4), Catanzaro 10,9% (4,4) e Cesena 11,3% (3,6).
Analizzando la classifica degli Expected Goal, ovvero la probabilità che un tiro si trasformi in rete, il dato della squadra di Andrea Sottil è di 32,1 a fronte dei 26 gol fatti. Un gap superiore a quello dei canarini tra reti fatte e reti attese ce l’hanno solamente Mantova (15 gol fatti, 24 XG) e Virtus Entella (16 gol fatti, 23 XG). Dando uno sguardo ai numeri delle prime sei in classifica, la capolista Frosinone ha addirittura segnato di più degli XG attesi 34 su 29, Monza 27 gol fatti e 30 XG, Venezia 31 su 33,8. Il Palermo, così come il Frosinone, è andato in rete più volte di quelle attese 28 contro i 26,3, stesso discorso per il Catanzaro con 26 su 23,2 e infine il Cesena che ha messo a referto 25 reti a fronte dei 30,1 Expected Goal.



































































































