Per il Modena prende il via oggi un mese di gennaio importante tra campo (quattro sfide, di cui tre in trasferta, da non sbagliare) e mercato (il ds Andrea Catellani è al lavoro per regalare i necessari rinforzi a mister Sottil e sistemare coloro che non fanno più parte del progetto). I canarini sono attualmente al settimo posto in classifica a quota 29 punti dopo diciotto turni (otto vittorie, cinque pareggi e altrettante sconfitte) e vogliono restare in zona playoff fino al termine del campionato.
Sabato 3 gennaio è in programma la ripresa degli allenamenti (probabilmente con un Manuel De Luca in più), otto giorni prima del match numero uno nel 2026 previsto domenica 11 alle ore 17.15 all’Euganeo di Padova contro una neopromossa insidiosa e assolutamente da non sottovalutare. Fondamentale cominciare il nuovo anno con il piede giusto, sia per concludere al meglio il girone d’andata sia per ripartire subito dopo un periodo non semplice a livello di risultati (quattro ko nelle ultime cinque giornate).
Successivamente, domenica 18 alle ore 15, i gialloblù saranno attesi a Pescara contro un’altra neopromossa invischiata nelle zone basse della graduatoria. Sabato 24 alle ore 17.15, invece, il Modena giocherà la prima gara casalinga del 2026, ovvero il big match contro il Palermo dell’ex Palumbo: dopo tre sfide consecutive senza punti tra le mura amiche (sconfitte, tutte 1-2, con Catanzaro, Venezia e Monza), l’obiettivo è quello di tornare a conquistare un risultato positivo al Braglia e renderlo nuovamente un fortino come spesso dichiarato da Andrea Sottil.
L’ultimo impegno di gennaio sarà sabato 31, giorno di San Geminiano, con la trasferta (ore 15) ad Empoli contro un avversario che la scorsa stagione militava in massima serie e ora a ridosso dei playoff dopo un avvio complicato (arrivo di Dionisi in panchina al posto di Pagliuca). Due giorni dopo la partita in Toscana, lunedì 2 febbraio, terminerà la sessione invernale del calciomercato e da quel momento in poi, si penserà solo ed esclusivamente al campo e alle restanti sedici giornate da disputare in cui il Modena proverà a recitare un ruolo da protagonista e a raggiungere quei playoff mancati nelle precedenti tre annate in cadetteria.




































































































