LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO IL PARMA
“Priorità dell’inizio 2026? A me piace prepararci per fare delle ottime gare, quello è l’augurio che ci possiamo fare. All’interno delle gare, poi, ci sono tante variabili, tra cui gli avversari, e tutto non si può e non si vuole controllare. L’obiettivo è sempre prepararsi al meglio per affrontare la gara che arriva, questo è stato e continuerà ad essere il nostro modo di pensare.
Parma? E’ una squadra che ha fatto una bella scelta ad inizio stagione, puntando in panchina su un ragazzo giovane e con qualità che conosco. E’ una squadra con tanti ragazzi di prospettiva e qualcuno più esperto che prova a sostenere il resto del gruppo. Il Parma ha fin qui alternato molto, iniziando in una maniera, cercando di essere corto e attento nel fare una fase difensiva importante, e ora liberando anche gli interpreti offensivi che ha a disposizione. Ci sono varie possibilità con cui potremo incontrare il Parma, ci siamo preparati e scopriremo all’interno della gara quello che avranno voglia di proporre.
Condizioni della squadra e impegni ravvicinati? Non abbiamo mai fatto grandi calcoli per gli impegni ravvicinati, abbiamo le qualità fisiche per poter affrontare queste gare. L’obiettivo è pensare alla gara che arriva, valutare chi sta bene perchè, come è normale che sia e come capita a tutti, abbiamo avuto qualche piccolo problemino. Capiremo domani chi starà bene e potrà andare in campo per fare una partita piena e focalizzarci per questa gara importante contro una squadra che verrà qui per portare via punti. Noi, invece, vogliamo ritrovare sul nostro campo una grande prestazione e un grande risultato.
Bilancio del 2025? Abbiamo fatto un’annata strepitosa, con una grande cavalcata in Serie B che è molto difficile fare. Siamo stati molto contenti di esserci riusciti e poi ci siamo ripresentati in Serie A, consapevoli delle difficoltà, che abbiamo subito scoperto nelle prime giornate. Sappiamo che ce ne saranno ancora tante, ma la nostra intenzione è quella di prepararci gara dopo gara e cercare di fare il meglio possibile in ogni partita. Quando si partecipa a questo campionato da neopromossi, in tante circostanze c’è bisogno di una grandissima prestazione e anche di un briciolo di fortuna per poter fare bene. Da ogni partita prendiamo insegnamenti, sia dalla cose buone da rifare che da quelle meno buone da provare a migliorare. Andiamo avanti così, sapendo quello che vogliamo da questo campionato, cioè rimanere in questa categoria che è il nostro obiettivo più importante.
Riscatto in casa dopo il ko contro il Torino? Delle cose le abbiamo sicuramente imparate, poi non è detto che riusciremo a mettere tutto in pratica. Sappiamo che queste partite sono diverse rispetto a quando si va a giocare contro squadre più blasonate e strutturate. Con il Parma è uno scontro diretto tra squadre che vogliono cercare di fare punti per rimanere in questa categoria. Sappiamo cosa abbiamo fatto meno bene contro il Torino e vogliamo cercare di migliorarlo: ci sono, però, anche gli avversari che a volte non ti permettono di fare ciò che vorresti. Faremo di tutto per ottenere un risultato positivo. Siamo professionisti e sappiamo come ci si deve preparare per le sfide di questo campionato, abbiamo grandissimo rispetto e il timore giusto in ogni sfida di questo campionato: arriveremo a questa gara con queste sensazioni, ma con la voglia di tramutare in campo il coraggio che serve per esprimere le nostre qualità.
Rimesse laterali del Parma? E’ una delle loro caratteristiche, sono molto bravi in queste situazioni, come anche noi sui calci piazzati. Cercheremo di cavalcare i nostri punti di forza e di limitare i loro, come facciamo in ogni gara.
Classifica? Abbiamo già avuto momenti in cui ci sono state occasioni per fare un salto di qualità e non siamo stati bravi a coglierle. Quando le cose si ripetono, molto probabilmente non è una casualità: noi proviamo sempre a fare del nostro meglio in ogni gara perchè vogliamo provare a raccogliere punti per il nostro obiettivo. Prima riusciamo a raccoglierli, prima lo raggiungeremo. Siamo molto equilibrati nel valutare quello che succede, ci sono ancora tante partite davanti a noi e conosciamo la Serie A. Ci saranno tante difficoltà che troveremo di fronte, ma con equilibrio proveremo a fare ciò che ci siamo messi in testa ad inizio anno.
Mercato? A me non piace mai parlare di mercato, ne parlo con la società. La nostra rosa è sotto gli occhi di tutti, purtroppo come altri abbiamo avuto difficoltà con alcuni giocatori e in certe posizioni siamo al limite. Conosciamo e approfondiamo queste cose e capiremo con la società quelle che sono le cose giuste per provare a mettere ciò che ci serve per fare ciò che vogliamo fare. Ora, però, sono concentrato sulla partita di domani, perchè so quanto è difficile portare a casa un risultato positivo per partire con il piede giusto nel nuovo anno.
Parole di Matic? Conosco e guardo la classifica, io sono sempre stato molto ambizioso e cerco sempre di provare a fare qualcosa in più di quello che si sta facendo. Sono, però, anche molto consapevole delle nostre caratteristiche e qualità, per rispetto di chi andiamo ad incontrare, quindi posso essere d’accordo con Matic: ci sono belle potenzialità e in certi ruoli stiamo dimostrando di avere potenziali importanti. Per raggiungere determinati obiettivi c’è, poi, la complessità della squadra.
Pochi cross? Dipende da un mix di cause. Non sono un amante dei cross dal fondo, anche se comunque tutte le situazioni usate con tempi e modi giusti diventano interessanti. Se si va sul fondo con le difese avversarie schierate diventa difficile metterle in difficoltà e mi piace più creare spazi per poi provare ad entrare all’interno della difesa con combinazioni o cross che aggirano la retroguardia avversaria”.




































































































