Come riporta la “Gazzetta di Modena”, per la prima volta dopo anni, il tifo organizzato dà segnali concreti. Nell’ultima trasferta a Piacenza, decisiva per l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, per la prima volta dopo tempo Modena ha ritrovato cento tifosi organizzati sugli spalti. Per una piazza come Modena non è un numero clamoroso, ma è una base. Marco Beneventi, volto storico prima degli Irriducibili e oggi tra i promotori dell’Onda Gialloblù: “Siamo ancora in una fase embrionale. Siamo andati perchè ci piace farlo e ci diverte stare insieme. Da soli non si fa niente e organizzare una tifoseria richiede tempo, energie e incastri con lavoro e famiglia. Il mio sogno è una tifoseria svincolata dai risultati, i sacrifici si fanno per passione non perchè si è sicuri di vincere. Con Storci c’è dialogo continuo, ci si confronta e l’obiettivo è remare tutti dalla stessa parte. La squadra deve sentire che c’è uno zoccolo duro, sempre presente”.
















































































































