14ª Giornata SuperLega Credem Banca
Sonepar Padova-Valsa Group Modena 1-3 (25-20, 20-25, 23-25, 17-25)
Amir TIZI-OUALOU 6.5 – anche oggi conferma quanto mostrato nella prima parte di questa stagione: paura e precisione chirurgica, al momento, non gli appartengono. Sulla seconda, però, ha tempo di lavorare per diventare uno dei migliori al mondo nel suo ruolo
Paul BUCHEGGER 6.5 – l’opposto austriaco comincia il 2026 come aveva chiuso il 2025: l’attacco va e non va, la battuta compensa. Anche oggi mette a referto tre ace, ma il dato del 42% di attacchi vincenti è da migliorare
Vlad DAVYSKIBA 6 – le scorie della brutta prestazione di Piacenza si fanno sentire, in attacco solo nel secondo set trova la continuità, ma è freddo quando con la parallela va a chiudere quel terzo parziale che Padova aveva riaperto. In battuta sembra calato rispetto a qualche mese fa, oggi tre errori e nessun ace, in un match in cui quasi tutti i compagni si sono esaltati con questo fondamentale
Luca PORRO 7.5 – celebra la prima volta da ex alla Kioene Arena con una delle migliori prestazioni in maglia gialloblù. Con la battuta spacca i set, coniugando brillantemente braccio e testa, con l’attacco parte e chiude molto bene, solo nella fase centrale della gara incontra qualche incertezza. Subisce qualcosa in ricezione, ma i 5 ace e 19 punti all’attivo ne descrivono accuratamente l’impatto sul match e gli valgono il premio di MVP
Pardo MATI 6 – un guizzo in battuta nel primo set, due a muro nel terzo e poco altro, perché in attacco è poco efficace e poco cercato, motivo per il quale nel finale di terzo set Giuliani lo richiama in panchina
Giovanni SANGUINETTI 8.5 – inizia a essere complicato descriverne le prestazioni. Attacca costantemente sopra il muro con una facilità disarmante, scaglia fulmini dai nove metri e mura da veterano
Luke PERRY 7 – con lui accanto, anche il compagno più fragile in seconda linea può sentirsi sereno. La presenza del libero australiano fa la differenza in ricezione, in difesa, in copertura, nelle rigiocate, e l’elenco si ferma qui solo perché non indossa una maglia gialla e non può attaccare o battere
Matias GIRAUDO 6.5 – quando entra in campo col doppio cambio si affida alle sue certezze, in primis la palla in posto 2 con Ikhbayri
Ahmed IKHBAYRI 6.5 – chiamato in causa nei due set centrali, risponde benissimo sfruttando al meglio l’ottima intesa con Giraudo
Simone ANZANI 6.5 – rileva Mati sul calare del terzo set, riscontrandone le stesse problematiche in fase di attacco, ma facendo la voce grossa con due muri nel quarto parziale
SENZA VOTO:
NON ENTRATI: Jacopo MASSARI, Arthur BENTO, Luca TAULETTA, Filippo FEDERICI
Coach Alberto GIULIANI 7.5 – sotto 1-0 su un campo ostico per tutti come quello di Padova, dopo una sconfitta pesante come quella maturata cinque giorni fa a Piacenza, pronosticare una rimonta così netta dei gialloblù era quantomeno coraggioso. Invece la Valsa Group si conferma, prima di tutto, una squadra di carattere, conquistando con autorità i tre punti alla Kioene Arena dopo tre stagioni di sole sconfitte sul taraflex patavino. Ora la classifica dice +6 su Civitanova e +5 su Piacenza, e Modena può affrontare i big match con Trento e Perugia con una relativa tranquillità e tanta voglia di stupire ancora



















































































































