Dopo aver ripreso, lo scorso sabato 3 gennaio, gli allenamenti agli ordini di mister Sottil, il Modena si sta preparando al rientro in campo dopo la sosta. Se per i canarini il 2025 si era concluso con un doppio match casalingo contro due formazioni retrocesse lo scorso anno dalla Serie A come Venezia e Monza, contro cui i gialli hanno rimediato due ko con lo stesso risultato (1-2), il 2026 si aprirà in modo completamente opposto: infatti, la squadra di mister Sottil è attesa da due trasferte consecutive contro due formazioni che lo scorso anno sono state promosse dalla Serie C, seppure i loro campionati stiano procedendo quest’anno in modo differente l’uno dall’altro.
Il primo avversario dei gialli sarà il Padova, formazione che nella scorsa stagione ha vinto il Girone A di Serie C e che ospiterà il Modena allo stadio “Euganeo” alle ore 17.15 di domenica 11 gennaio, nella diciannovesima giornata di Serie B, l’ultima del girone d’andata. I veneti sono decimi in classifica, in posizione quasi equidistante dalle zone playoff (l’ottavo posto dista quattro punti) e playout (hanno cinque punti di vantaggio sul quintultimo posto).
La settimana successiva, invece, i canarini faranno visita, nella prima giornata del girone di ritorno, al Pescara attualmente ultimo in classifica a quota 13 punti. Gli abruzzesi, che lo scorso anno hanno fatto il salto di categoria vincendo i playoff, hanno già cambiato allenatore in stagione, passando da Vivarini e Gorgone, ma continuano ad essere in difficoltà. Nella gara di andata, lo scorso 28 settembre, caddero 2-1 al “Braglia”.
Nella prima metà di stagione, il Modena ha dimostrato di saper fare punti contro le squadre che si trovano dalla metà della classifica in giù e di faticare maggiormente contro quelle che occupano, invece, le zone alte della graduatoria: lo dimostrano, da un lato, le vittorie ottenute contro Pescara, Mantova, Virtus Entella, Bari, Spezia, Sampdoria ed Empoli, e dall’altro, i ko rimediati contro Monza, Venezia, Catanzaro e Cesena. Per iniziare al meglio il proprio 2026, dunque, i canarini dovranno inizialmente provare a confermare la prima parte di questo trend, non sottovalutando due trasferte insidiose come quelle di Padova e Pescara per uscire dal momento di difficoltà in termini di risultati (proprio lontano dal “Braglia”, sul campo dello Spezia, è arrivata l’unica vittoria nelle ultime cinque partite), e poi cercare di invertire la seconda parte, con l’obiettivo di conquistare più punti negli scontri diretti del girone di ritorno, a cominciare dall’occasione che si presenterà nella ventunesima giornata, quando al “Braglia” arriverà il Palermo, attualmente quarto in classifica a +4 sul Modena.




































































































