Si avvia ormai verso la conclusione la sosta della Serie B e il Modena si prepara a tornare in campo per la diciannovesima e ultima giornata del girone di andata. Alle ore 17.15 di domenica 11 gennaio, i canarini affronteranno in trasferta il Padova, unico avversario di questo campionato ancora da sfidare per gli uomini di mister Sottil.
La formazione veneta si trova attualmente al decimo posto in classifica e, nel girone di andata, ha avuto un rendimento probabilmente superiore alle aspettative: insieme all’Avellino, con cui condivide lo stesso numero di punti conquistati (22), i biancoscudati sono, infatti, la neopromossa che ha fin qui fatto meglio. La altre due squadre salite dalla Serie C (Virtus Entella e Pescara) si trovano in zona playout o retrocessione diretta, mentre il Padova, che dopo la promozione ottenuta lo scorso anno ha dato fiducia al giovane mister Andreoletti (classe 1989, ha 36 anni) è riuscito finora a mantenersi a distanza di sicurezza dalle zone calde della graduatoria, trovandosi a +5 sulla zona playout e a -4 da quella playoff, quasi equidistanti dai biancorossi in termini di punti.
Un dato che potrà tornare utile al Modena, se i canarini approcceranno alla gara con il giusto atteggiamento, è quello relativo alle difficoltà casalinghe fin qui evidenziate dal Padova: dei 22 punti conquistati finora dai biancoscudati, ben 14 sono stati raccolti fuori casa (i veneti sono quarti nella speciale classifica che considera solo i punti in trasferta), mentre allo stadio “Euganeo”, che ospiterà anche il match contro il Modena di domenica, ne hanno ottenuti solamente 8, posizionandosi in questo caso all’ultimo posto, insieme al Sudtirol, nella graduatoria che considera solo i punti fatti in casa. Davanti al proprio pubblico, il Padova ha finora vinto solo una partita su otto (lo scorso 21 settembre contro la Virtus Entella), ottenendo nelle altre sette due ko e cinque pareggi. Sempre guardando i numeri, il Padova ha dimostrato di avere qualche difficoltà in zona realizzativa, mettendo a segno solo 17 gol in 18 partite disputate, 6 dei quali ad opera del capocannoniere dei biancoscudati, l’attaccante Mattia Bortolussi. Dall’altro lato, i veneti hanno dimostrato di saper fare una buona fase difensiva, avendo incassato finora 20 gol (dato migliore tra le squadre che si trovano dal decimo posto in giù).
A livello tattico, mister Andreoletti schiera il suo Padova con un 3-5-2 in cui nelle ultime gare la difesa è stata composta da Perrotta, Sgarbi e uno tra Faedo e Belli a protezione di Sorrentino. Sulle corsie laterali agiscono spesso Capelli a destra e Barreca a sinistra, mentre in mezzo al campo Crisetig e Harder sono le alternative in cabina di regia con Fusi e Varas mezzali. In avanti, un giocatore di qualità come il “Papu” Gomez, che, dopo le note problematiche che hanno fato seguito ai fasti all’Atalanta e all’esperienza al Siviglia, si è rimesso in gioco in Serie B con la maglia del Padova, viene affiancato dal capocannoniere dei biancoscudati Bortolussi. Mister Andreoletti dovrebbe recuperare Pastina e forse anche Kevin Lasagna, ancora in dubbio per il match contro il Modena, mentre non dovrebbero essere a disposizione Bacci e Favale.

































































































