MATTEO ANDREOLETTI, ALLENATORE DEI VENETI, ALLA VIGILIA DI PADOVA-MODENA
“Seconda parte del campionato? E’ un nuovo inizio dove si azzera un po’ tutto. Il 2025 è stato spettacolare: la prima parte è culminata con un successo che la società e la piazza aspettavano da tempo e la seconda parte è stata di apprendistato al campionato di Serie B sia da parte mia che di tanti ragazzi. Abbiamo ben conosciuto le difficoltà di questa categoria e sappiamo che in questo momento occupiamo un’ottima posizione di classifica ma che è qualcosa di precario perchè basta poco per passare dalle stelle alle stalle e dobbiamo cercare di starne fuori il più possibile. Tra gli aspetti positivi c’è che recuperiamo più di un giocatore e quindi ci sono tutte le condizioni per fare una bella partita contro il Modena dopo quella di Palermo. Siamo soddisfatti di come abbiamo concluso il 2025, però dobbiamo ripartire e fare punti, soprattutto in casa.
Condizioni della squadra? Lasagna domani sarà a disposizione. Oltre a lui recuperiamo Pastina, Jonathan Silva e Barreca, che in settimana aveva avuto qualche problemino. Sono molto soddisfatto.
Fase offensiva da migliorare? Dobbiamo assolutamente aumentare la produzione offensiva, ma questo non deve mai compromettere l’equilibrio. Siamo una squadra pratica che ha la sua identità e che è riuscita a stare in partita contro tutti e questo è un aspetto positivo.
Modena? E’ una squadra che ha dei valori assoluti ed è stata costruita per fare un campionato di vertice. E’ ben allenata da un tecnico importantissimo per questa categoria e le difficoltà saranno tante. Affrontiamo una squadra forte e che, per i numeri che ha, sicuramente si giocherà la Serie A. Nell’ultimo periodo hanno sicuramente raccolto meno di quello che hanno prodotto e questa è la motivazione degli ultimi risultati. E’ una squadra che concede poco e che in trasferta ha la miglior difesa e che riesce nel suo pragmatismo ad essere molto pericolosa. Ha numeri veramente impressionanti, ci aspetta una partita complicata ma abbiamo gli strumenti per fare una bella partita e per impensierire una squadra così importante.
Momento complicato per il Modena? Preferisco sempre affrontare squadre che arrivano da filotti positivi piuttosto che da risultati negativi, soprattutto quando si affrontano squadre di questo tipo. Il Modena è una squadra esperta, di categoria, con giocatori forti e che ha fatto mercato. E’ una squadra anche molto brava sulle palle inattive perchè è fisica e ha ottimi battitori. Il Modena non è sprovveduto, conosce i propri valori e avrà voglia di rimettersi a correre perchè tornerà ad essere una delle prime potenze di questo campionato. Non troverà, però, una squadra arrendevole, ma un Padova che ha tanta voglia di riprendere un cammino in casa che deve essere un aspetto da migliorare e in cui crescere perchè non possiamo pensare di pareggiare spesso e vincere poco in casa.
Barreca? Se non dovesse giocare dall’inizio, mancherebbe un mancino, vista l’assenza di Favale. Lo valutiamo oggi, ma la speranza di poterlo recuperare dall’inizio c’è perchè è un giocatore importante.
Mercato? Credo molto nel rispetto dei ruoli. Così come pretendo e ho la massima autonomia per quanto riguarda la parte tecnica e di campo, per quanto riguarda il mercato ci sono una società e un direttore esperto che se ne occupano. Da parte mia sono molto sereno e tranquillo e sono convinto che se reputeranno di poter migliorare questa squadra, sicuramente lo faranno.
Harder o Crisetig davanti alla difesa? Penso che sia il più grosso dubbio di questa settimana. L’abbondanza non è mai un problema, anche in mezzo dove siamo stati carenti in certi momenti. Crisetig è un geometra del centrocampo, un giocatore di ordine e tattico, mentre Harder è quasi una mezzala, un giocatore di grande intensità. La scelta dipende dalle caratteristiche che servono di partita in partita.
Baselli? Forse non è ancora pronto per giocare dal primo minuto, però è una risorsa. Ha dimostrato di poterci dare una grande mano e può giocare davanti alla difesa o da mezzala. Ha caratteristiche uniche. Una volta ristabilito al 100%, e ci siamo vicini, potrà dare un grosso contributo.
Bortolussi? Non sono preoccupato per la mancanza di gol, le sue prestazioni sono sempre straordinarie. Quando non fa gol, è un terzino messo a fare l’attaccante, perchè dà una disponibilità straordinaria alla squadra anche in fase difensiva. Sicuramente, con un aiuto di fianco come quello di un attaccante come Lasagna, può impensierire di più i difensori. E’ una soluzione che possiamo provare, ma bisogna cercare di essere più propositivi senza perdere l’equilibrio. Su Mattia sono molto tranquillo, il gol è questione di tempo e speriamo che segni già domani.
Fisicità? Nelle valutazioni lo sapevamo dall’inizio che l’aspetto fisico impatti molto. Tutte le squadre si possono migliorare, ma io mi limito ad allenare al meglio i giocatori che mi vengono messi a disposizione.
Porta? Con Sorrentino e Fortin abbiamo due portieri titolari. Eravamo partiti con Fortin, poi Sorrentino è entrato e ha fatto talmente bene che era difficile cambiarlo. Entrambi hanno andamenti di altissimo livello, ma in questo momento Sorrentino parte in vantaggio.
Pastina? Non ho mai scelto nè richiesto un giocatore da quando sono qui. E’ un giocatore che ho già allenato, ha delle qualità e arrivava da due anni di inattività. Ha avuto delle problematiche relative a delle recidive perchè ha avuto un problema che ci siamo portati dietro, poi abbiamo sbagliato forse qualcosa e ha avuto una ricaduta. Ha una struttura fisica che, se non si allena, fa fatica. Adesso sta fisicamente bene, ma deve recuperare. Lavora da una settimana con noi, il problema adesso è il minutaggio. Sono convinto che possa essere un giocatore importante”.

































































































