Va in scena oggi al PalaBarton di Perugia il primo big match del 2026 per la Valsa Group Modena, impegnata alle 18 contro la Sir Susa Scai, Campione d’Europa in carica e fresca del titolo iridato. Il successo contro Padova di domenica scorsa ha rilanciato i gialloblù dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia subita per mano di Piacenza, mentre Perugia arriva al match odierno imbattuta da quattordici partite ufficiali.
Gli umbri sono reduci dalla maratona di Gran Canaria: mercoledì sera, infatti, il Guaguas di Osmany Juantorena ha venduto cara la pelle alla squadra di coach Lorenzetti, arrendendosi soltanto al tie-break nella gara valida per la seconda giornata del girone C di CEV Champions League. La profondità del roster di Perugia le consente di affrontare impegni ravvicinati come questi senza accusare troppo la stanchezza di squadra, ma – nel cercare qualche minima crepa in cui infilarsi per mettere in difficoltà la corazzata – non si può non tenere conto della differenza di preparazione con cui le due formazioni arrivano al match di stasera. Modena, dal canto suo, sa di avere di fronte una montagna da scalare, e dovrà puntare innanzitutto sul servizio – asso nella manica in questa prima parte di stagione – per impensierire un’avversaria altrimenti quasi inscalfibile. Comunque vada, Modena rimarrà almeno quarta in classifica al termine di questa giornata, perché le avversarie più prossime, Piacenza e Civitanova, distano rispettivamente cinque e sei punti. Tra oggi e mercoledì, quando al PalaPanini arriverà Trento, la Valsa Group è però chiamata a dimostrare di sapersi confrontare con le formazioni più forti del campionato, perché i play-off si avvicinano e i tifosi gialloblù sognano un finale di stagione diverso dagli ultimi due, culminati con l’eliminazione ai quarti di finale – per mano proprio di umbri e adigini – senza vincere nemmeno una gara.
Le altre gare di giornata: Cuneo-Grottazzolina 3-0 (giocata ieri), Trento-Verona, Milano-Cisterna, Civitanova-Padova, Piacenza-Monza.
Classifica: Trento 35, Perugia 35, Verona 34, Modena 31, Piacenza 26, Civitanova 25, Milano 23, Monza 12, Cuneo 12*, Padova 11, Cisterna 7, Grottazzolina 4* (*una partita in più).
Le probabili formazioni
Il tecnico della Valsa Group Alberto Giuliani non dovrebbe derogare dal sestetto tipo composto da Tizi-Oualou in regia, Buchegger opposto, Davyskiba-Porro in posto 4, Sanguinetti-Mati al centro – qui unico ballottaggio fra il secondo e Anzani – e Perry libero. Angelo Lorenzetti, sulla panchina di Perugia dalla stagione 2023/2024, potrebbe rispondere con Giannelli-Ben Tara in diagonale principale, Semeniuk-Plotnytskyi bande, Solé-Loser centrali e Colaci libero. Gli arbitri della sfida sono Armando Simbari e Maurizio Canessa.
I precedenti
La storia della rivalità tra Perugia e Modena conta 55 sfide: dopo i primi anni di successi gialloblù, il trend si è nettamente invertito e gli umbri oggi conducono con 35 vittorie a 20. I geminiani non battono il “Grifo” dal 2021/2022, dopo la vittoria in gara 3 delle semifinali Scudetto di quell’anno sono arrivate sedici sconfitte in altrettante gare.
La gara sarà trasmessa da Rai Sport e VBTV, ma potrete seguirla su parlandodisport.it con la nostra diretta scritta e, per tutta la stagione, sui nostri profili social con la radiocronaca di Giovanni Cristiano!



















































































































