Tra coloro che si sono salvati tra le fila del Modena, nonostante il 2-0 subito dai gialli sul campo del Padova al rientro in campo dopo la sosta, c’è sicuramente Yanis Massolin. Il giovane francese è, infatti, andato vicino per due volte al gol nella ripresa, colpendo prima una traversa di destro e poi un palo di testa, dopo una grande parata di Sorrentino. Proprio Massolin è stato protagonista della principale novità di formazione proposta da mister Sottil per la gara contro i veneti: il classe 2002 ex Royal Francs Borains è stato, infatti, schierato per la prima volta dall’inizio a centrocampo, agendo in una posizione ibrida tra quelle di mezzala e trequartista, con Di Mariano e Gliozzi in avanti, anzichè alle spalle dell’unica punta come aveva fatto fino al match precedente.
Non si tratta di una novità assoluta, in quanto Massolin aveva spesso ricoperto quel ruolo nelle sue prime apparizioni in maglia canarina, subentrando a gara in corso. Proprio da mezzala aveva mostrato per la prima volta le sue qualità nella parte finale della gara sul campo del Palermo, dopo il debutto negli ultimi minuti della prima giornata di campionato contro la Sampdoria. Sempre subentrando in quel ruolo aveva trovato contro il Frosinone il gol del 2-2 all’89’, l’unico del suo campionato fino a questo momento. Quando, però, dopo diverse apparizioni a gara in corso, è stato il momento di lanciarlo da titolare, ovvero nel match casalingo contro il Catanzaro dello scorso 8 dicembre, mister Sottil ha preferito schierarlo nella coppia d’attacco con Pedro Mendes: Massolin ha agito alle spalle della punta portoghese, servendo proprio all’attaccante gialloblù l’assist per il gol che sbloccò il risultato. I gialli furono poi rimontati e sconfitti dai calabresi nella ripresa, ma la prestazione del francese impressionò positivamente il pubblico del “Braglia”.
Da quel momento, Massolin è sempre partito dal primo minuto nelle successive quattro gare contro Spezia, Venezia, Monza e Padova, venendo sempre schierato a inizio match alle spalle dell’unica punta, con l’eccezione appunto del match di domenica scorsa all’Euganeo. La sensazione era quella che mister Sottil prediligesse a centrocampo l’equilibrio dato da due mezzali come Santoro e Sersanti o Pyyhtia, di inserimento ma anche di gamba e capaci di ripiegare con successo in fase difensiva, preferendo sfruttare la qualità e la fantasia di Massolin più vicino alla porta. Contro il Padova, complice anche l’indisponibilità di Sersanti, fermato da un affaticamento muscolare, il tecnico gialloblù ha optato per riportare Massolin sulla linea dei centrocampisti, schierando in avanti una coppia che aveva fatto bene nelle prime gare di campionato, ma non è stata capace di ripetersi all’Euganeo, come quella composta da Di Mariano e Gliozzi, probabilmente con l’intento di ovviare alle difficoltà offensive dei canarini con maggiore qualità in campo.
Che su questa variante tattica si fosse lavorato anche durante la sosta, Sottil lo aveva fatto capire nella conferenza stampa della vigilia del match contro i veneti, definendo la possibilità di giocare con due punte più Massolin “un percorso che si deve fare step by step”. “Penso che Massolin sia un tuttocampista – aveva continuato il tecnico dei gialli – E’ un giocatore che può giocare dietro la punta o mezzala destra o sinistra. E’ chiaro che la mezzala è un ruolo dispendioso e che devi sapere interpretare bene, ma io penso che lui oggi sia cresciuto molto sotto tutti gli aspetti. Sotto il profilo della continuità fisica, del ritmo e dell’intensità le partite da titolare hanno fatto sì che la sua condizione sia migliorata molto e anche sotto l’aspetto tattico è cresciuto. Il Modena può anche giocare con lui e due punte“.
Ora, in vista della sfida esterna contro il Pescara, in programma domenica 18 gennaio, e delle successive gare del girone di ritorno, toccherà all’allenatore gialloblù trovare la collocazione adatta a Massolin per sfruttare al massimo il suo estro in funzione della squadra.



































































































