Fonti: sito Pescara, Wikipedia
Dopo il ko di Padova (2-0), Modena torna in campo alle ore 15 di domenica 18 gennaio per il match esterno sul campo del Pescara, valido per la ventesima giornata del campionato di Serie B.
Teatro del match tra abruzzesi ed emiliani sarà lo stadio “Adriatico-Giovanni Cornacchia” di Pescara, che ospita le gare casalinghe del club biancoazzurro. Inaugurato il 29 dicembre 1955 con un’amichevole contro il Como e di proprietà del Comune, l’impianto è nato nell’ambito delle iniziative legate all’organizzazione delle Olimpiadi di Roma del 1960. Proprio in occasione di quei giochi olimpici, ospitò diverse partite. Oggi lo stadio “Adriatico” è intitolato all’olimpionico Giovanni Cornacchia, che ottenne negli anni ’60 risultati di rilievo nell’ambito dell’atletica, in particolare nei 110 m ad ostacoli.
Lo stadio, impianto polivalente dedicato a calcio e atletica, è ubicato nella parte sud della città di Pescara, denominata “Portanuova”, ed ha una capienza attuale di 20.367 spettatori. Il progetto di costruzione ha seguito la linea dello stadio “Olimpico” di Roma, con un’importante variante rappresentata da una struttura di cemento armato a sostegno del piano superiore: i cosiddetti “Cavallotti” del famoso urbanista Luigi Piccinato. La zona destinata agli spettatori è suddivisa in sette settori indipendenti fra loro separati da spazi vuoti, recinzioni metalliche e lastre di vetro.
La capienza iniziale era di circa 10.000 spettatori, ma vari interventi, tra cui l’ampliamento delle curve e delle tribune con l’aggiunta di un secondo anello avvenuto nel 1977, in occasione della prima promozione in Serie A del club abruzzese, l’avevano portata addirittura a circa 40mila posti: in seguito è stata ridotta dopo l’emanazione di nuove normative UEFA in tema di sicurezza negli stadi e in seguito a nuovi interventi. A metà anni ’80, inoltre, è avvenuta l’eliminazione del fossato circolare che separava gli spalti dal terreno di gioco, divenuto causa di incidenti nei momenti di tentata invasione da parte del pubblico.
Lo stadio ha ospitato varie partite della nazionale italiana di calcio e in occasione dei Mondiali del 1990, che si sono svolti in Italia, è stato scelto come stadio di riserva insieme a quelli di Avellino, Perugia e Lecce. Ha anche ospitato competizioni di rilievo del mondo dell’atletica, tra cui i campionati italiani di atletica leggera del 1990, 1999 e 2018. Con l’assegnazione alla città dei XVI Giochi del Mediterraneo del 2009, lo stadio, sede della cerimonia di apertura e della finale del torneo di calcio, è stato, poi, oggetto di un integrale intervento di restauro nel 2008.
Come arrivare allo stadio
Settore ospiti
Per raggiungere il settore dedicato alla tifoseria ospite in auto, è necessario uscire al casello Pescara Sud dell’autostrada A14. L’ingresso destinato alla tifoseria ospite è situato in viale Ferdinando Francesco D’Avalos, raggiungibile da viale della Pineta e da viale Luisa D’Annunzio (lasciandosi sulla destra il complesso dell’Ex Aurum). Nelle immediate vicinanze dello stadio “Adriatico-Giovanni Cornacchia” sono presenti recinzioni “Betafence” che delimitano i vari settori, pertanto non è possibile raggiungere il settore ospite se non attraverso le indicazioni sopra riportate.


































































































