In vista della gara tra Pescara e Modena, in programma domenica 18 gennaio alle ore 15 allo stadio Adriatico, la nostra redazione ha intervistato il doppio ex dell’incontro Marco Sansovini, che con la maglia degli abruzzesi, di cui è stato anche capitano, ha ottenuto sia una promozione in Serie B che una promozione in Serie A, disputando 169 partite in totale con 54 gol, mentre in maglia gialloblù ha giocato una stagione, quella della ripartenza dalla Serie D post fallimento, segnando 8 gol in 33 presenze e allenando, poi, nello scorso campionato la formazione Under 17 della società gialloblù. Queste le parole di Sansovini, che attualmente allena la Sangiustese, squadra che milita nel campionato di Eccellenza delle Marche.
PESCARA-MODENA – “Sono due squadre che affrontano questa partita sicuramente con obiettivi diametralmente opposti. Il Pescara, pur essendo ultimo, nelle ultime partite ha mostrato grandi segni di ripresa e certamente per il Modena sarà una partita difficile. In casa il pubblico abruzzese aiuta molto la squadra e i biancoazzurri, a dispetto della classifica, sono abbastanza in salute: dopo il cambio di allenatore il Pescara è una squadra diversa anche dal punto di vista dell’intensità e della qualità di gioco”.
CLIMA ALL’ADRIATICO – “Conosco bene quello stadio e sicuramente i tifosi aiuteranno la squadra perchè la gente si sta rendendo conto che la musica è un pochino cambiata. E’ normale, però, che dal lato del Pescara ci sia anche un po’ di scoramento per la classifica: la risposta del pubblico dipenderà anche molto dall’andamento della gara”.
MODENA – “Questo calo nelle ultime partite non ci voleva assolutamente. La stagione era partita alla grande, il Modena è stato costruito non dico per vincere il campionato, ma comunque certamente per ottenere un ottimo piazzamento in zona playoff. Fino a questo momento, comunque, al netto della situazione dell’ultimo mese è sicuramente una stagione positiva. Il Modena, sia a livello di conduzione tecnica, che di giocatori e soprattutto di proprietà, ha le carte in regola per guardare avanti con grande fiducia. Credo che per questa stagione l’obiettivo minimo per una piazza e per una società del genere sia quello di arrivare ai playoff”.
FAMIGLIA RIVETTI – “Lo scorso anno da allenatore dell’Under 17 ho percepito in questa proprietà tanta passione e tanto amore per questa piazza, per questa maglia e per questi colori. Ho visto tanta voglia di migliorare giorno dopo giorno e anno dopo anno per far diventare questa squadra una società molto importante nel panorama calcistico italiano”.
ESPERIENZE DA GIOCATORE A PESCARA E A MODENA – “Il Pescara è stata la squadra in cui ho giocato di più e Pescara è anche la città in cui ho scelto di vivere, quindi c’è chiaramente un legame particolare. Nella città abruzzese ho molti più ricordi, ma anche a Modena sono stato bene. Da giocatore sono rimasto solo un anno: ho vissuto una stagione un po’ travagliata in Serie D, ma l’abbiamo ripresa con la vittoria dei playoff. Giocare a Modena è stato molto bello e mi è piaciuto veramente tanto, mi è dispiaciuto non averlo fatto in anni precedenti. C’era stata una mezza possibilità di vestire la maglia del Modena già in precedenza, ma era l’anno in cui il Modena non concluse il campionato prima di ripartire dalla D”.
ESPERIENZA DA ALLENATORE ALLA SANGIUSTESE E FUTURO – “Il mio obiettivo è quello di rendere quello che sto facendo ora il mio lavoro, l’ambizione è quello di farlo a livello sempre maggiori. Al momento sono molto contento, alla Sangiustese ho trovato un ambiente sano e in cui si può lavorare bene. La stagione sta andando bene, sono subentrato alla quarta di campionato con la squadra ultima a 0 punti e ora siamo a -1 dai playoff e a + 3 sui playout”.


































































































