GIORGIO GORGONE, ALLENATORE DEGLI ABRUZZESI, ALLA VIGILIA DI PESCARA-MODENA
“Condizioni della squadra? Abbiamo recuperato Faraoni e Oliveri, che si stanno allenando con la squadra già dalla scorsa settimana, così come Merola e Gravillon, rientrati questa settimana. A parte lo squalificato Valzania e gli indisponibili di lungo corso, i ragazzi sono tutti a disposizione.
Atteggiamento? Bisogna mettere qualcosa in più a partire da me. Servono concentrazione e pensiero positivo di potercela fare, questa squadra deve crederci nonostante quello che può accadere. Fare la prestazione non basta, a me interessa più adesso fare punti. La squadra sta dando grandissima dimostrazione di attaccamento alla maglia e io questo lo devo riconoscere e sottolineare: questo mi rende fiducioso.
Modena? Ha perso cinque delle ultime sei partite, ma ho visto quelle gare e sono onesto: a Padova è stata una partita che vedendola non si sa come abbia fatto a non vincerla, stessa cosa contro il Catanzaro. Anche al Modena ultimamente non è girata bene: se dovessimo metterci a paragone con loro, con le dovute proporzioni, tra noi e il Modena è una bella lotta in questo senso in questo momento. Il Modena è una squadra fisica, che produce molto e ha acquistato un giocatore forte come De Luca. E’ una squadra di tutto rispetto. Affrontiamo una squadra forte, ma noi siamo con l’acqua alla gola e quindi questa cosa va messa in campo. Per noi sono punti troppo importanti.
Dagasso? Si è allenato ed è con noi, Matteo è a disposizione da tutta la settimana e penso solo a questo. Ad ora è un giocatore del Pescara, poi se succederà qualcosa di diverso ne prenderemo atto.
Dubbi di formazione? I dubbi ci sono soprattutto sugli esterni. Faraoni e Oliveri sono rientrati, Corazza ha fatto buone partite e ci sono Letizia e Sgarbi. C’è stato l’esordio di Berardi e in quel reparto siamo abbondanti. In difesa è rientrato Gravillon, ma Corbo ha fatto una buona partita. A centrocampo c’è Meazzi che è onnipresente in tutto e per tutto, c’è Brandes e Caligara ha fatto un’ottima partita. Anche davanti ci sono giocatori che scalpitano e c’è bisogno di tutti: ho bisogno di una squadra che dia tutto dal primo all’ultimo minuto. A centrocampo il dubbio è tra Brandes, Meazzi e Oliveri. C’è anche la questione Olzer, che potrebbe fare sia la mezzala che il trequartista, ma più avanti è più libero. Okwonkwo si allena con grande continuità, ha caratteristiche diverse dagli altri ma serve più intensità da parte sua. Non possiamo permetterci di gestirci, deve alzare la condizione il più possibile.
Mercato? Il tempo c’è perchè siamo al 17 gennaio e quindi ci sono ancora due settimane in cui c’è possibilità eventualmente di portare giocatori con caratteristiche che possono dare una mano ad una squadra che se la sta giocando. Con qualche giocatore con caratteristiche diverse potremmo migliorare il nostro organico: su questo siamo tutti d’accordo, ma guardo quello che ho perchè domani c’è una partita importantissima. Questa squadra può combattere e battagliare con tutti anche ora, poi oggettivamente con qualche altra caratteristica e che aumenti il tasso tecnico ci sarà più competizione. C’è anche una lista da rispettare e ci sono valutazioni da fare.
Cessione di Squizzato e ruolo di Brandes? Per Squizzato c’è stata una richiesta importante di una squadra che ha proposto una soluzione migliorativa al ragazzo e la società l’ha valutata e ne ha parlato con me. Io ne ho parlato col ragazzo, queste cose capitano: gli orizzonti di vita di un giocatore sono diversi da quelli di una società. Se un giocatore ha il desiderio di andar via per me deve andare: in questa squadra devono rimanere giocatori che hanno l’obiettivo primario e comune di salvare questa squadra. Abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare, dobbiamo stare attaccati a quel gruppone davanti a noi. Io non voglio avere giocatori scontenti qua, per me è vitale che questa squadra ragioni come ha fatto finora: la priorità è la salvezza del Pescara. Brandes è un giocatore che ha qualità, potrebbe esserci spazio per lui fin dall’inizio domani, ma se non ci fosse il ragazzo mi ha comunque mostrato una dedizione e un’abnegazione molto importanti.
Richieste di mercato alla società? L’unica cosa che ho detto alla società è che c’è bisogno di giocatori che stiano bene, è inutile pensare che un giocatore piano piano entri in forma. Manca un difensore mancino, non è facile trovarlo e inserire giocatori tanto per inserirli non serve a nulla. A centrocampo è stato ceduto Squizzato e c’è la questione Dagasso.
Giochista o risultatista? Penso che se si produce e non si sta dentro la propria area tutta la partita si abbia più probabilità di vincere, purtroppo a volte il risultato è un po’ casuale”.




































































































