Che il Modena in questa stagione abbia conquistato la maggior parte dei suoi 32 punti (ben 23) nei match contro le squadre che si trovano nella parte destra della classifica è un dato di fatto. I gialli, infatti, nonostante alcune ottime prestazioni che avrebbero meritato un risultato diverso da quello poi arrivato sul campo, su tutte quelle a Frosinone, Palermo e Cesena e quella in casa contro il Catanzaro, hanno vinto solamente contro Juve Stabia ed Empoli tra le formazioni che si trovano nella prima metà della graduatoria (conquistando in queste gare solo 9 punti), battendo, invece, ben sei delle dieci squadre che attualmente si trovano nella seconda metà della classifica (una di queste, il Pescara, due volte).
A spiccare in modo particolare è il dato riferito alle vittorie ottenute contro le formazioni che in questo momento sono in zona playout o retrocessione diretta. Il Modena di mister Sottil, infatti, ha vinto tutte le gare contro queste squadre, dato confermato domenica a Pescara anche in un momento negativo in termini di risultati come quello che stavano attraversando i gialloblù, reduci da cinque ko nelle precedenti sei partite. Oltre ad aver vinto sia all’andata che al ritorno (2-1 e 0-2) contro gli abruzzesi, i canarini hanno, infatti, battuto 0-2 la Sampdoria, vinto 3-0 in casa contro il Bari, superato in trasferta il Mantova (1-3) e sconfitto al “Picco” lo Spezia (0-2), battendo poi anche l’Entella (2-0) che si trova al momento appena al di fuori delle zone calde.
Questo dato è sicuramente indicativo della mentalità diversa rispetto allo scorso anno, in cui furono proprio i troppi punti persi contro le formazioni di bassa classifica a far perdere più volte il “treno” playoff alla formazione allora allenata da mister Mandelli, “treno” poi sfuggito in maniera definitiva dopo il ko nel derby di ritorno contro la Reggiana. Quest’anno, grazie anche ai rinforzi arrivati dal mercato e alla maggior qualità ed esperienza della squadra, ma anche ad un diverso atteggiamento, il Modena sta riuscendo a far prevalere anche in campo il valore della rosa contro questa tipologia di avversario, faticando, invece, di più, almeno in termini di risultati, contro le squadre che occupano le prime posizioni della classifica.
Finora questo rendimento è bastato per rimanere saldamente all’interno della zona playoff, obiettivo stagionale dei gialloblù, ma è chiaro, che, specialmente in ottica spareggi promozione, oltre a confermare questi dati nel girone di ritorno, iniziato con il piede giusto con la vittoria di Pescara, sarebbe molto importante un cambio di passo anche negli scontri diretti. Potranno dire qualcosa di più in questo senso le prossime due gare, che metteranno i gialli di fronte prima al Palermo, quarto in classifica a +5 sui canarini, e poi all’Empoli, nono e appena fuori dalla zona playoff.


































































































