Il Modena torna in campo sabato 24 gennaio, allo stadio “Braglia”, per il match casalingo contro il Palermo valido per la ventunesima giornata di campionato. Quello contro i rosanero dell’ex Antonio Palumbo (approdato in Sicilia in estate con Di Mariano che ha fatto il percorso inverso arrivando in gialloblù) è un vero e proprio scontro diretto in zona playoff per i gialli, che hanno rilanciato le proprie ambizioni con la vittoria ottenuta nell’ultimo turno sul campo del Pescara: il Palermo è, infatti, attualmente quarto in classifica a quota 37 punti, cinque in più rispetto al Modena sesto.
I siciliani sono reduci dalla vittoria casalinga contro lo Spezia (1-0), e, più in generale, hanno vinto tre delle ultime cinque partite, avendo battuto, sempre di misura e col minimo scarto, anche Sampdoria (1-0) e Padova (1-0): ai tre successi casalinghi sono stati alternati i due pareggi esterni sui campi di Avellino (2-2) e Mantova (1-1), che simboleggiano la differenza di rendimento tra casa e trasferta della squadra allenata da Inzaghi. I rosanero, infatti, nella classifica che considera solo le gare disputate davanti al proprio pubblico sarebbero secondi, con 24 punti conquistati in 11 partite, mentre in quella che considera solo i match giocati fuori casa sarebbero settimi, con 13 punti guadagnati in 9 gare. In generale, però, i siciliani non perdono dallo scorso 7 novembre, quando furono sconfitti 1-0 dalla Juve Stabia.
Il Palermo ha, al momento, la miglior difesa di questa Serie B, con soli 14 gol incassati in 20 partite, mentre, a livello di attacco, ha segnato finora 30 gol, quasi la metà (12) ad opera del capocannoniere del campionato, Pohjanpalo, che guida la classifica marcatori davanti a Gliozzi, Coda e Adorante (9 reti). Per i siciliani 4 gol a testa sono poi stati segnati da Segre (match winner nell’ultima gara contro lo Spezia) e Pierozzi, mentre Palumbo è fermo a quota una rete segnata finora, con, però, 5 assist all’attivo.
A livello tattico, Inzaghi schiera il suo Palermo con un 3-4-2-1 in cui, davanti a Joronen, Bani guida la difesa a tre, accompagnato da Bereszyinski o Peda a destra e da Veroli o Ceccaroni a sinistra. Sulle corsie laterali, spesso impiegati Pierozzi a destra e Augello a sinistra, con Segre e Ranocchia in mezzo al campo. Sulla trequarti, Palumbo e Gyasi favoriti per una maglia da titolare alle spalle di Pohjanpalo.




































































































