In vista della gara tra Modena e Palermo, in programma sabato 24 gennaio al “Braglia”, la nostra redazione ha intervistato Gianni De Biasi, ex tecnico dei gialloblù capaci di ottenere a inizio anni Duemila la doppia promozione dalla Serie C alla Serie A con successiva salvezza nella massima serie e che, alla guida dei canarini, proprio contro il Palermo, squadra in cui ha anche militato da calciatore tra il 1983 e il 1986, vinse la Supercoppa di Serie C nel 2001. Queste le sue parole.
GIRONE D’ANDATA – “Quello del Modena è stato un inizio di stagione veramente scoppiettante e dopo le prime dieci partite la squadra aveva una media di oltre due punti a partita con 21 punti conquistati, ma poi nelle successive dieci il dato è calato molto e sono arrivati solo 11 punti. E’ inspiegabile perchè quando una squadra parte come è partito il Modena poi l’entusiasmo dovrebbe dare una maggiore spinta. Ho avuto modo di vedere la gara contro il Padova di due settimane fa e, al di là del risultato, sono rimasto un po’ deluso perchè mi sembra che la squadra abbia qualcosa in più dal punto di vista della qualità tecnica rispetto alla formazione veneta e, invece, il Modena non è stato concreto e non ha ottimizzato la maggiore qualità. Il Modena ha ritrovato il successo contro il Pescara, che è ultimo in classifica, ma aveva avuto difficoltà nelle precedenti partite: le sconfitte contro Venezia e Monza ci possono stare, un po’ meno quella col Padova”.
BILANCIO E OBIETTIVI – “Se si vuole capire qualcosa di più su una squadra a metà campionato, bisogna guardare la differenza reti e il Modena in questo dato è quinto ed è, quindi, una squadra che ha le potenzialità per lottare fino alla fine per posizioni di alta classifica. E’ chiaro che squadre come il Venezia, il Monza, il Frosinone e il Palermo hanno forse qualcosa in più, ma i gialloblù sono tra le squadre potenzialmente candidate alla promozione”.
MATCH CONTRO IL PALERMO E PROSSIME GARE – “Ora per il Modena arrivano le partite contro Palermo, Empoli e Sampdoria. Il Palermo ha un trend importante ed è in ottima forma e, se prendiamo solo i risultati delle ultime dieci partite, c’è differenza tra il cammino dei rosanero, che sarebbero terzi, e quello dei gialloblù, che sarebbero quattordicesimi. Anche Empoli e Sampdoria, dopo un inizio di stagione complicato, stanno provando a risalire verso i propri obiettivi. Nel prossimo mese si potrà capire qualcosa in più, per il Modena c’è da metter giù la testa e pedalare come si pedalava all’inizio della stagione senza farsi fagocitare dai problemi”.
ESPERIENZA DA GIOCATORE DEL PALERMO – “Qualche mese fa sono stato invitato in occasione del 125° anniversario del Palermo e mi ha fatto molto piacere, in rosanero ho vissuto tre anni bellissimi e lì ho ancora tanti amici e persone che conosco. Anche l’attuale direttore sportivo del Palermo, Carlo Osti, è mio amico e conterraneo: la squadra ha potenzialità e ha l’obiettivo di provare a vincere il campionato avendo alle spalle la società che gestisce anche il Manchester City. Non sono partiti benissimo, ma stanno recuperando”.
VITTORIA DELLA SUPERCOPPA DI SERIE C CONTRO I ROSANERO – “In quegli anni secondo me era più facile vincere perchè avevamo una squadra che giocava un buon calcio, avevamo un gruppo di giocatori funzionali a quelle che erano le mie richieste e quel gruppo ha dato tante soddisfazioni al pubblico di Modena. Facendo un paragone con il passato, credo che quella squadra avesse più qualità di quella di quest’anno, che rimane comunque di livello. Il valore di quella “Longobarda” è dimostrata anche da quello che hanno fatto tanti di quei giocatori anche lontano da Modena: penso per esempio a calciatori come Mauri, Milanetto o Legrottaglie”.
FUTURO IN SERIE A PER IL MODENA – “Per me è possibile e, anzi, mi auguro che questa società possa avere l’opportunità quanto prima di giocare in un altro campionato con più visibilità e motivazioni. Il presidente Rivetti è una persona capace e lo ha dimostrato nel suo lavoro: vedo che c’è da parte sua tanta passione, l’importante è scegliere le persone giuste per il progetto e in questo momento mi sembra che le cose stiano andando per il verso giusto”.


































































































