LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO LA CREMONESE
“Cremonese? E’ uno scontro diretto tra due squadre che sono tornate in Serie A in quest’annata e hanno fatto un percorso molto simile, con un gran girone d’andata. Sia noi che la Cremonese, inoltre, veniamo da un periodo in cui non si riesce a portare a casa l’intera posta in palio e questi sono tutti ingredienti che alimentano questa sfida ostica e difficile contro una squadra che ha fatto ottime partite. Abbiamo cercato di conoscere quelle che possono essere le insidie di questa partita per poi voler fare una grande prestazione. La Cremonese è una squadra con un filo conduttore molto chiaro: Nicola, oltre ad essere una bellissima persona, è anche un ottimo allenatore e lo ha dimostrato negli anni con i risultati. La sua è una squadra che si sa difendere molto bene ma che sa anche rendersi pericolosa con le qualità dei giocatori offensivi. La Cremonese ricerca tanto gli inserimenti sia con gli esterni che con i centrocampisti ed è molto brava anche nelle situazioni da calcio da fermo. Sia noi che loro vogliamo confermare questa posizione in classifica e per farlo bisogna tenere il piede sull’acceleratore perchè è una partita che necessita di grande ritmo, coraggio e della lucidità di riconoscere i momenti, oltre che della follia di esprimere le proprie qualità.
Condizioni della squadra? Saranno ancora indisponibili per lunga data Pieragnolo e Candè. Mi auguro di recuperare presto Boloca, così come Pinamonti, che negli ultimi giorni ha avuto una sindrome influenzale: speriamo di riuscire ad averlo per domani. Gli altri, tra cui Berardi, Thorstvedt, Volpato e Konè, sono a disposizione. Per loro è da capire bene quali potranno essere minutaggi ed utilizzi, però tutti sono pronti per fare parte della gara. Ritroviamo alcune delle nostre armi che ci possono permettere di riempire la partita come siamo stati in grado di fare tante volte.
Napoli? Quando le partite sono finite non si può fare niente per cambiare quello che è successo. Bisogna cercare di trovare sempre le cose positive per poterle cavalcare perchè il campionato è come una maratona e ci sono dei momenti più difficili e dei momenti in cui ci si sente meglio. Queste sensazioni fanno parte di tutti i campionati, Napoli è stata una tappa del nostro percorso, contro un avversario forte. Abbiamo iniziato sicuramente non bene, ma poi siamo stati dentro alla partita facendo belle cose.
Atteggiamento della squadra nelle ultime gare? Siamo una squadra che ha cambiato tanto, con tanti interpreti che sono arrivati in estate ad implementare la rosa perchè il livello lo richiedeva. Il fatto di saper stare dentro questo campionato è una cosa importante perchè per chi arriva da sotto questo campionato ti mette davanti sfide molto complicate. Tante squadre riescono ad avere questa continuità di prestazione, poi contro le grandi squadre anche facendo la prestazione l’avversario può portar via l’intera posta in palio. Saper stare dentro la partita e dentro le situazioni che ci sono alla lunga porta più vantaggi rispetto agli svantaggi.
Cosa lasciano le gare contro Juventus, Roma e Napoli? Di queste partite mi porto il fatto di aver fatto buone cose, ma di aver raccolto niente: questo è uno spunto per provare a continuare a fare queste prestazioni alzando le caratteristiche che non ci hanno permesso di fare punti.
Gara d’andata contro la Cremonese? La conoscenza all’interno della squadra ora è diversa, abbiamo lavorato insieme e fatto dei bei risultati. In quel frangente del campionato, eravamo appena arrivati in A e abbiamo preso subito due “sveglie” che ci hanno fatto capire cosa richiedeva il campionato. Poi abbiamo fatto belle cose, mentre ora siamo in un momento in cui non riusciamo a trovare la vittoria ma abbiamo continuato a fare belle prestazioni. La continuità nell’andare a cercare le prestazioni in ogni gara diventa determinante e noi ci siamo preparati per fare una grandissima partita, sapendo che sarà difficile e che gli avversari vogliono la stessa cosa. Ci sarà bisogno di un livello altissimo e di spostare i dettagli dalla nostra parte.
Atteggiamento contro la Cremonese? Non ci vogliamo snaturare, anche se questo non significa che non vogliamo riconoscere le caratteristiche degli avversari. Noi dobbiamo cercare di portare avanti la nostra modalità di gioco, che ci ha permesso di fare belle cose e ci potrà permettere di continuare a farle, riconoscendo le situazioni e quello che serve dentro alla partita.
Berardi? I nostri giocatori importanti ci servono, siamo contentissimi di ritrovarli senza nulla togliere ai ragazzi che hanno avuto opportunità in questo periodo in cui abbiamo avuto assenze pesanti. Ci auguriamo che lui e gli altri ci possano dare una grande mano per raggiungere il nostro obiettivo.
Moro e Skjellerup? Stanno molto bene tutti e due, abbiamo anche altre soluzioni in avanti se Pinamonti non dovesse farcela. Nel reparto offensivo abbiamo le soluzioni per poter sopperire a questa eventuale assenza, ma ci auguriamo che Pinamonti possa stare meglio: anche lui è un giocatore molto importante di questa squadra.
Mercato? Sono qui da due anni e ho fatto anche altre esperienze. Il mercato è sempre una fase di turbolenze che leva un po’ di energie. Per me è importante mantenere la lucidità di riconoscere quello che è il mio mestiere e il mio lavoro, quello che mi piace fare, e provare a farlo al meglio. In una società ci sono ruoli e competenze e la mia è quella di provare a far esprimere al meglio le caratteristiche degli interpreti che ho a disposizione. Sembra una frase fatta, invece è una frase in cui credo tanto. Delle volte in questi periodi di mercato si può perdere lucidità, invece la bravura che bisogna avere è quella di rimanere focalizzati sui propri compiti”.








































































































