Nelle due gare contro Pescara e Palermo, per la prima volta da inizio stagione, mister Sottil ha schierato il suo Modena con la stessa formazione per due partite consecutive. Se, infatti, nel match contro gli abruzzesi il tecnico gialloblù aveva sorpreso un po’ tutti con scelte inaspettate, come quella di mettere in campo Nador al posto di Adorni al centro della difesa e la coppia De Luca-Pedro Mendes in attacco con Massolin confermato a centrocampo come a Padova, nella gara di ieri contro il Palermo ha dato fiducia allo stesso undici, non cambiando nulla nella formazione iniziale rispetto alla settimana precedente, con, oltre alle scelte sopraelencate, Chichizola in porta, Tonoli e Nieling a completare la difesa, Zampano e Zanimacchia sulle corsie laterali e Gerli e Santoro in mezzo al campo.
La partita contro i rosanero sembra aver dato ragione al tecnico gialloblù: in avanti il tandem De Luca-Pedro Mendes sta mettendo a punto sincronismi e movimenti, ma il portoghese con un altro attaccante di fianco sembra sicuramente più nel vivo del gioco rispetto alla prima parte di stagione e l’ex Cremonese ha già dimostrato a Pescara di essere un valore aggiunto in zona gol e quando ritroverà al 100% il ritmo partita per tutti i novanta minuti dopo i mesi passati fuori lista in grigiorosso sicuramente il suo contributo aumenterà. Dietro, Nador è stato una piacevole sorpresa. La difesa composta da lui, Tonoli e Nieling, senza comunque dimenticare l’importanza di un giocatore come Adorni in questa stagione, sembra aver ritrovato la solidità di inizio campionato, con due clean sheet consecutivi: da sottolineare, in particolare, quello di ieri contro un attacco di livello come quello del Palermo, che può contare sull’attuale capocannoniere della Serie B Pohjanpalo.
A centrocampo, per Massolin meno guizzi rispetto alle ultime partite, all’interno comunque di una prestazione positiva, ma il francese ha dimostrato contro il Pescara, con l’assist per il gol di Zampano che ha sbloccato la partita, che la sua qualità può essere fondamentale anche giocando in una posizione più arretrata. Per il resto, i giocatori che hanno completato la formazione proposta nelle ultime due gare (Chichizola, Tonoli, Nieling, Gelri, Santoro, Zampano e Zanimacchia) sono tra quelli più impiegati nel corso della stagione e, dunque, sono tra le certezze che mister Sottil ha da inizio campionato.
Certezze che ora sembrano essere di più anche in altri ruoli: in vista delle prossime sfide contro Empoli e Sampdoria sarà interessante valutare se il tecnico gialloblù vorrà confermare la fiducia allo stesso undici che ha fatto bene contro Pescara e Palermo, oppure se continuerà, come fatto per tutto il girone d’andata, a proporre piccoli cambiamenti ogni gara, all’interno del collaudato 3-5-2, cercando di coinvolgere tutta la rosa anche a seconda delle caratteristiche degli avversari.


































































































