Continua a mancare, al Modena di questa stagione, una vittoria in uno scontro diretto contro una delle cinque formazioni che al momento lo precedono in classifica (Frosinone, Venezia, Monza, Palermo e Cesena). L’ultima occasione in ordine di tempo è capitata sabato scorso, quando al “Braglia” si è presentato il Palermo, ma il match è terminato 0-0 dopo che entrambe le squadre, in particolare con la traversa colpita da Santoro nel primo tempo e la rete annullata a Palumbo nella ripresa, hanno avuto la possibilità di portare a casa l’intera posta in palio. Delle formazioni attualmente in zona playoff, il Modena ha finora battuto solamente la Juve Stabia, tra l’altro in occasione dell’ultima vittoria casalinga dei gialli, arrivata lo scorso 2 novembre (3-0).
Partendo dal presupposto che vittorie di questo tipo sarebbero molto importanti per una formazione che ambisce a disputare i playoff, non sempre, però, non riuscire ad ottenere i tre punti deve essere interpretato solamente come un segnale negativo. Il pareggio di sabato contro il Palermo, infatti, al netto della solita difficoltà dei canarini nel concretizzare quanto prodotto in zona offensiva, contiene tanti aspetti positivi, a partire dalla prestazione fornita dalla squadra contro una delle formazioni di livello più alto di questa Serie B, infatti apprezzata dal pubblico a fine partita. I gialli se la sono giocata alla pari e ai punti avrebbero forse meritato qualcosa in più del Palermo per numero di occasioni create.
Tra le note liete, inoltre, c’è proprio il fatto di aver invertito il trend sia negli scontri diretti che, più, in generale, al “Braglia”, dando anche continuità alla vittoria di Pescara, arrivata dopo tre ko consecutivi e cinque sconfitte nelle precedenti sei gare. Per quanto riguarda gli scontri diretti nelle zone alte della classifica, infatti, il Modena era partito bene con i pareggi con ottime prestazioni sui campi di Palermo e Frosinone e la vittoria interna contro la Juve Stabia, ma poi aveva infilato una serie di quattro sconfitte consecutive in questi big match, perdendo contro Cesena, Catanzaro, Venezia e Monza. In particolare, le ultime tre di queste quattro sconfitte erano arrivate consecutivamente nelle ultime tre gare disputate al “Braglia”.
Proprio per questo il pareggio conquistato contro il Palermo è “pesante” e assume un valore importante: i gialli sono riusciti a mantenere alto per tutta la partita il livello della propria prestazione, mantenendo anche la propria rete inviolata contro un attacco di assoluto livello per la categoria. Inoltre, mister Sottil sembra aver trovato maggiori certezze anche a livello di formazione, riproponendo lo stesso undici di Pescara anche contro i rosanero.
Ora i gialli sono attesi dalla trasferta di Empoli e dalla gara interna contro la Sampdoria, poi sarà la volta di un altro big match, questa volta sul campo del Venezia attualmente secondo in classifica. Saranno proprio queste gare a dire se i gialli, dopo i quattro punti conquistati nelle ultime due gare e i segnali incoraggianti mostrati nel match contro il Palermo, avranno imboccato di nuovo la strada giusta dopo il periodo difficile nella parte finale del girone d’andata.


































































































