Dai soli tre minuti disputati con la Juve Stabia nel girone d’andata alle ultime due gare da titolare con Pescara e Palermo in cui ha recitato un ruolo da protagonista insieme a Tonoli e Nieling e aiutato la squadra a mantenere la porta inviolata. Stiamo parlando di Steven Nador, da oggetto misterioso sempre a disposizione ma mai utilizzato a leader difensivo capace di annullare e gestire al meglio prima il biancazzurro Di Nardo (cinque reti realizzate in campionato) e poi il rosanero Pohjanpalo (capocannoniere del torneo cadetto a quota 12 gol).
Al ritorno in Serie B dopo le due presenze collezionate in cadetteria con la Spal nel 2021/22, il classe 2002 ha atteso con pazienza il proprio momento e ripagato la fiducia di allenatore e staff con grande determinazione e professionalità: Nador c’è, lo ha dimostrato ed è sicuramente la miglior notizia per Sottil che proprio nel post partita di Modena-Palermo ha parlato del reparto difensivo: “Difensivamente c’è stata una solidità importante con tre ragazzi del 2002, senza dimenticare che Tonoli e Nador l’anno scorso erano in Serie C. Pohjanpalo non ha mai tirato in porta. Questi ragazzi stanno crescendo, ma i difensori sono tutti bravi, anche Adorni è un giocatore di livello, così come Cauz e Dellavalle. Questa, per me, è una fortuna e devo essere bravo io a coinvolgerli tutti”.




































































































