Dopo i quattro punti conquistati nelle due sfide contro Pescara e Palermo, il Modena torna in campo alle ore 15 di sabato 31 gennaio, nel giorno di San Geminiano, per il match esterno sul campo dell’Empoli, valido per la ventiduesima giornata del campionato di Serie B.
I toscani, allenati da Alessio Dionisi che ha sostituito in panchina Guido Pagliuca dopo il difficile inizio di stagione, non hanno migliorato di molto il proprio rendimento con il cambio di guida tecnica, e, pur essendo partiti con obiettivi sicuramente più ambiziosi dopo la retrocessione dalla Serie A, sono attualmente decimi in classifica, a -5 dalla zona playoff e a +7 su quella playout. L’Empoli sembrava in ripresa e aveva agganciato la zona playoff a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, con 7 punti conquistati nelle gare contro Mantova (vinta 0-1), Frosinone (pareggiata 1-1) e Cesena (vinta 0-1), ma poi nelle successive due gare sono arrivati due ko inattesi contro formazioni che si trovavano sotto ai toscani in classifica: prima la sconfitta al “Castellani” contro il Sudtirol (0-1) e poi quella esterna e rotonda nel derby sul campo della Carrarese (3-0), che hanno di nuovo spinto la formazione di mister Dionisi a centro classifica.
Il rendimento interno dell’Empoli rispecchia quello generale: in casa la formazione toscana ha raccolto finora 15 dei 27 punti totali, vincendo, però, solo 3 gare su 11, pareggiandone ben 6 e perdendone solo 2. La formazione di mister Dionisi ha segnato 26 gol, subendone 28 ed è l’unica con una differenza reti negativa tra le prime dieci della classifica. Tra i toscani non spicca un vero e proprio bomber, ma i gol sono stati ben suddivisi tra diversi giocatori: 6 sono arrivati da Steven Shpendi, 5 da Popov, 3 da Pellegri, Ceesay (in rete anche al “Braglia” nel 2-1 dell’andata) e Nasti.
A livello tattico, Dionisi schiera il suo Empoli alternando nelle ultime gare 3-4-1-2 e 3-4-2-1, a seconda della posizione in campo dei tre giocatori offensivi e della scelta di iniziare la gara con una coppia di attaccanti supportata da un trequartista oppure con due giocatori di fantasia alle spalle di un’unica punta. Nell’ultima gara, persa contro la Carrarese, il tecnico ex Sassuolo ha optato per un 3-4-1-2, in cui in avanti la coppia Shpendi-Nasti era supportata da Ilie. Sulle corsie laterali agivano Elia a destra e Moruzzi a sinistra, con Ghion e Yepes in mezzo al campo, mentre dietro la difesa a protezione di Fulignati era formata da Lovato, dall’ex gialloblù Guarino e da Obaretin. Per il match contro il Modena, sarà a disposizione Saporiti, già in panchina contro la Carrarese, mentre sarà out Pellegri, indisponibile fino a fine stagione a causa della rottura del crociato. Da tenere in considerazione per la formazione titolare anche giocatori come Haas e Ceesay.



































































































