Si è parlato tanto di un Modena che, nella prima parte di stagione, per quanto ha creato è stato poco cinico in zona gol e su questo non ci sono grandi dubbi. E’ anche vero, però, che in diverse circostanze la squadra di Sottil è stata sfortunata e lo testimoniano i 14 legni colpiti nelle 21 gare disputate, per una media di 0,66 a partita (quasi uno ogni gara). A cominciare dai due pali centrati nella prima al Braglia contro l’Avellino per poi concludere (almeno momentaneamente) con la traversa di Santoro di sabato scorso col Palermo, se nove montanti si fossero tramutati in gol avrebbero potuto cambiare l’esito di ben cinque partite. Tra queste il pari con l’Avellino, un palo colpito nel pareggio a Frosinone, due nella sconfitta interna contro il Catanzaro, tre nel ko a Padova e la traversa nel pari col Palermo. Gli altri cinque legni, invece, non avrebbero comunque influito sul risultato finale. Da questo punto di vista, la fortuna non ha baciato i canarini, ma se è vero che la Dea bendata aiuta gli audaci, il Modena coraggioso ha dimostrato di esserlo e allora si spera che nella seconda parte di campionato la sorte possa girare a favore dei gialloblù.



































































































