Terza partita consecutiva senza subire gol per il Modena e come diceva la celebre scrittrice Agatha Christie due indizi sono una coincidenza, ma tre fanno una prova. La gara del Castellani conferma, quindi, che col nuovo modo di interpretare le partite e, con un assetto tattico più equilibrato proposto da Sottil a partire dalla gara di Pescara, la squadra gialloblù – anche se meno spettacolare dal punto di vista del gioco – è decisamente più solida difensivamente. Certo, rimangono da risolvere i problemi in zona gol, ma intanto difensivamente sono state ritrovate le certezze di inizio stagione anche con interpreti differenti, vista la presenza di Nador al posto di Adorni, che tornerà comunque a riprendersi una maglia da titolare nella sfida contro la Sampdoria a causa dell’assenza per squalifica del centrale togolese.
E’ un Modena che nelle prime tre gare del girone di ritorno non ha ancora subito reti, è la miglior difesa del campionato e da queste certezze deve proseguire il suo percorso. Scontato dirlo, ma blindare la porta è un aspetto fondamentale per ottenere risultati.



































































































