Per fare il punto della situazione in casa Modena in vista del match contro la Sampdoria, in programma sabato 7 febbraio al “Braglia”, la nostra redazione ha intervistato Jacopo Balestri, tra i protagonisti della doppia promozione dalla Serie C alla Serie A a inizio anni duemila, con 144 presenze in gialloblù dal 2000 al 2004. Queste le sue parole.
PRIMA PARTE DI STAGIONE – “Il Modena quest’anno era partito fortissimo, dall’esterno si vedeva una squadra compatta, che giocava a calcio e divertiva, e i risultati erano lo specchio di quello che i calciatori riuscivano a mettere in campo. Poi c’è stata qualche battuta d’arresto che ha un po’ frenato quell’andamento importante che la squadra aveva dall’inizio della stagione, però io vedo sempre un gruppo solido e una squadra che ha grandi qualità e ha fatto anche un mercato importante a gennaio. Il Modena è una squadra che secondo me può sempre dire la sua in questo campionato, l’ho visto giocare a Padova dove ha perso 2-0 ma non meritava quel risultato e penso che ci siano tutte le possibilità di poter riprendere un cammino interessante per dare soddisfazione ai tifosi che ci credono. Quest’anno la squadra ha dimostrato di avere credenziali importanti”.
MERCATO – “La squadra è stata rinforzata in maniera importante, soprattutto in avanti dove sono arrivati giocatori, come De Luca e Ambrosino, che hanno qualità e caratteristiche differenti rispetto agli altri attaccanti che già erano in rosa. La società è intervenuta probabilmente nel reparto in cui si riteneva ci fosse più bisogno, però il reparto offensivo del Modena, dal mio punto di vista, si è comportato bene anche nella prima parte di stagione: con gli interventi sul mercato si è voluto dare ancora più forza a questa squadra con arrivi importanti. Per quanto riguarda la cessione di Massolin all’Inter, l’ho visto giocare per la prima volta a Palermo e mi aveva impressionato: ha una struttura fisica importante, ma allo stesso tempo è molto rapido di gamba e ha grande qualità tecnica. Facevo fatica a pensare che nessuno lo notasse e, infatti, è arrivata su di lui una grande squadra come l’Inter. E’ importante che rimanga a Modena in questo finale di stagione, sia per la società gialloblù che per il ragazzo stesso, per avere spazio, continuare a giocare e a dimostrare il suo valore. Le sue qualità sono indiscusse e può essere uno di quei giocatori per il Modena importantissimi in questo girone di ritorno”.
PROSSIMA GARA CONTRO LA SAMPDORIA – “E’ sempre una partita difficile, la Sampdoria è una squadra importante con un grande blasone. Non sta attraversando uno dei momenti migliori della sua storia e sta soffrendo già da un paio di stagioni, ma rimane una squadra ostica e difficile da affrontare. Ci vorrà un Modena attentissimo, ma i gialloblù secondo me possono portare via l’intera posta in palio perchè hanno tutte le caratteristiche per poterlo fare e la Sampdoria è comunque per certi versi in difficoltà e il Modena ne dovrà approfittare”.
RITORNO ALLA VITTORIA AL BRAGLIA E SECONDA PARTE DI STAGIONE – “Il Modena non deve perdere la speranza di poter fare buone cose, secondo me ora la squadra ha anche qualcosa in più rispetto al girone d’andata e quindi bisogna essere fiduciosi verso quanto stanno facendo società e squadra e credo che mister Sottil abbia fatto un grandissimo lavoro sui ragazzi più giovani. E’ chiaro che nelle stagioni ci sono alti e bassi, nel momento in cui il Modena ha perso qualcosa non è nemmeno stato aiutato dalla fortuna. Le prime quattro della classifica di questa Serie B sono quattro ottime squadre, costruite sicuramente per vincere: se, però, il Modena ricomincia a fare risultati, non è detto che non possa raggiugere qualcuna di loro. Sicuramente la zona playoff, per quello che ha dimostrato la squadra, penso sia l’obiettivo minimo e rimane comunque un obiettivo importante, che permetterebbe al Modena di giocarsi le proprie carte per andare in Serie A: è chiaro che riuscire ad arrivare tra le prime quattro porterebbe un vantaggio ulteriore. Questi discorsi, comunque, non devono togliere nulla a quello che il Modena ha fatto finora: c’è bisogno di ricominciare a marciare e la squadra ha tutte le qualità per poterlo fare. Mi auguro che la squadra possa tornare alla vittoria anche in casa e ridare entusiasmo a tutta la piazza”.




































































































