Tra i rinforzi del mercato invernale del Modena Fc c’è anche Giuseppe Ambrosino, attaccante classe 2003 arrivato in gialloblù in prestito dal Napoli e già con diverse presenze in B (oltre 80) avendo vestito le maglie di Como, Cittadella, Catanzaro e Frosinone. Per conoscere meglio la punta campana, la nostra redazione ha intervistato il giornalista di Radio Day e Passione Frosinone Roberto Monforte. Queste le sue parole.
“Partiamo dal presupposto che per il Frosinone l’anno scorso è stata probabilmente la stagione più brutta degli ultimi 23 anni, per qualità, carattere della squadra e valori. In alcune fasi del campionato, così come tutti i suoi compagni, ci aspettavamo un rendimento migliore, ma è stato comunque spesso tra coloro che raggiungevano la classica sufficienza in pagella. Ambrosino resta però un ragazzo a modo, educato e tranquillo. Oggettivamente è un calciatore molto interessante con mentalità offensiva: nasce seconda punta e può giocare benissimo anche esterno. A Frosinone ha giocato tanto, collezionando ben 36 presenze e segnando cinque reti: è un dato importante in quanto, pur avendo delle difficoltà, i tre allenatori passati sulla nostra panchina (Vivarini, Greco e Bianco, ndr) gli hanno sempre dato fiducia. Non è un bomber, ma allo stesso tempo gioca vicino all’attaccante costruendo la fase offensiva e servendo i compagni di reparto. Dal punto di vista tecnico è molto bravo in velocità, dribbling e nel puntare l’uomo. È rapido, ha un buon senso della posizione e secondo me Modena può essere la piazza giusta per lui. La formazione di Sottil propone un gioco rapido e offensivo, ha ritmo e punta a raggiungere obiettivi importanti. Credo sia un ottimo acquisto per una squadra che, insieme al Catanzaro, è stata la squadra più bella vista a Frosinone. Sono convinto che il Modena, compagine fresca, giovane ma non solo, sarà protagonista fino alla fine”.




































































































