Il ko casalingo contro la Sampdoria (1-2) ha confermato un dato che sembra ormai chiaro: in questa stagione si sono visti fin qui due Modena molto diversi tra loro, uno capace di entusiasmare il pubblico canarino in avvio di stagione e di conquistare 21 punti nelle prime 9 giornate di campionato (media punti di 2,3 a partita) e un altro che, invece, ha portato a casa solo 13 punti nelle successive 14 gare (media punti di 0,9 a partita), iniziate col primo ko dei canarini in campionato, arrivato nel derby contro la Reggiana della decima giornata.
Da quel momento, nonostante alcune ottime prestazioni in cui non sono stati raccolti i punti meritati, il Modena ha vinto solamente 3 volte (contro Juve Stabia, Spezia e Pescara), rimediando per il resto 7 ko e 4 pareggi (di cui tre a reti inviolate contro Sudtirol, Palermo ed Empoli). In particolare, nelle ultime 12 giornate sono arrivate solo due vittorie contro due formazioni che si trovano al momento in zona retrocessione diretta (Spezia e Pescara), mentre all’interno di questo blocco di partite sono arrivati solo ko negli scontri diretti contro le formazioni in zona playoff o promozione diretta (Monza, Venezia, Cesena, Catanzaro), con l’esclusione del recente pareggio casalingo contro il Palermo.
Numeri che, insieme al calo di rendimento al “Braglia” (un solo punto conquistato nelle ultime 5 partite casalinghe, frutto di un pareggio e 4 ko), spiegano il cambiamento di posizione in classifica dei canarini, passati dal primo all’ottavo posto in graduatoria, con un vantaggio residuo sul nono posto che è sceso a quattro punti. I canarini restano per il momento in zona playoff (obiettivo stagionale dichiarato), ma è evidente che per rimanerci fino a fine stagione serva un cambio di passo e di ritmo già a partire dalle prossime gare.
Il calendario non aiuta particolarmente i gialloblù, che nel turno infrasettimanale dovranno fare visita alla capolista Venezia, capace di vincere lo scontro diretto in trasferta sul campo del Frosinone e reduce da 8 vittorie consecutive in campionato, ma già dal match in terra veneta è attesa una reazione da parte della squadra in vista anche del successivo match casalingo contro la Carrarese di sabato 14 febbraio, appuntamento da non fallire per tornare alla vittoria al “Braglia” che manca dal 2 novembre e che, a seconda anche dei risultati nel turno infrasettimanale, potrebbe trasformarsi in uno scontro diretto importante per la zona playoff.


































































































