LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO L’INTER
“Inter? E’ una gara all’interno di un campionato il cui livello è altissimo. L’Inter è una squadra che nei numeri è sopra a tutte le altre e viene da un percorso lungo di tante cose belle fatte, quindi le difficoltà sono altissime. Detto questo, noi ci siamo preparati per provare a fare partita, per saper resistere alle loro grandi qualità e provare a creare loro delle difficoltà. Anche in queste partite proibitive, cercheremo di dire la nostra, di provare a fare la nostra partita e di provare a fare un’impresa.
Atteggiamento in campo? Il nostro obiettivo da sempre è quello di rimanere dentro alle gare, poi ci sono anche gli avversari che alzano i giri e possono non permetterlo. Quello che dipende da noi deve essere fatto al meglio e dobbiamo toccare i nostri picchi sotto tutti i punti di vista: qualitativo, fisico e mentale.
Inter brava nel recupero palla alto? Siamo stati puniti anche in altre gare, le esperienze devono servire per raccogliere insegnamenti. Queste sono gare in cui bisogna provare a sbagliare poco perchè gli avversari sono in grado di sottolineare gli errori che facciamo. L’obiettivo è fare gara piena, sulla carta la partita è molto squilibrata, ma il bello di questo sport è che si può provare ad essere migliori di questi avversari che hanno dimostrato nel tempo di essere più forti di noi.
Catena di sinistra dell’Inter? Hanno diverse peculiarità: hanno giocatori bravi e Chivu è stato bravo a dare freschezza e gioco fluido. E’ una squadra che sta facendo molto bene e lo sappiamo: di fronte abbiamo avversari forti che stanno dominando il campionato, però le partite vanno giocate e proveremo a farlo al meglio. Non possiamo permetterci di essere superficiali e dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra timore e coraggio.
Indisponibili? Abbiamo ancora fuori Candè e Pieragnolo, Boloca sta per rientrare ma non è a disposizione. Non ci sarà nemmeno Turati, che ha avuto un attacco influenzale. Tutti gli altri sono a disposizione, compresi i nuovi arrivati. Ne approfitto per salutare i giocatori che sono andati via nel corso del mercato di gennaio: sono giocatori bravi e ragazzi con dei valori. In bocca al lupo a Paz, Pierini, Odenthal, Cheddira e Skjellerup perchè possano fare un buon finale di stagione nelle loro squadre. Un benvenuto, invece, ai ragazzi nuovi.
Parole di Carnevali? Gli attestati di stima fanno tanto piacere, specialmente dalle persone con cui lavori. Conosco il nostro ambiente e stiamo facendo cose belle: per fare questo tutti devono mettere del proprio, ci stiamo provando e per ora ci stiamo riuscendo. La bravura deve essere quella di ripulirsi da quello che succede e prepararsi per fare ancora meglio.
Possesso palla o ripartenze? La bravura è saper fare tante cose dentro ogni partita, non tutto quello che vuoi riesci a farlo. Dobbiamo essere presenti e pronti e dare continuità all’interno di queste gare: ci abbiamo lavorato ed è una caratteristica importante in una gara come quella di domani. Abbiamo giocatori con qualità che sanno trovare le qualità per decidere le partite.
Nuovi acquisti? Con Nzola in attacco acquisiamo caratteristiche che forse prima mancavano. Sono contento sia di lui che degli altri nuovi acquisti. Garcia va a coprire il ruolo di terzino sinistro, in cui abbiamo avuto la doppia mancanza di Pieragnolo e Candè. Abbiamo messo un giocatore in più in difesa con Pedro Felipe è un ragazzo giovane ma con potenziale e abbiamo inserito un altro ragazzo ancora più giovane e con grande potenziale come Bakola.
Pinamonti? Ha qualità importanti, ho parlato con lui e anche lui sa che può sempre cercare di fare meglio, soprattutto nella partecipazione e nell’energia che mette all’interno della gara. Anche domenica scorsa ha avuto occasioni e deve essere bravo a sapersi sporcare perchè nelle partite pulite ha grandi qualità: questo è il margine per colmare quel potenziale che vedo in lui e che anche lui sa che c’è. Ci stiamo lavorando e quotidianamente cerchiamo di progredire. Siamo contenti di quello che ci sta dando Andrea.
Bakola? Bisogna testarlo per capire bene determinate caratteristiche, ma il potenziale è quello di un ragazzo forte. Ha un bel carattere e una bella personalità: sa giocare a calcio e ha qualità. Siamo contenti di averlo e cercheremo di valorizzarlo come faremo con tutti. E’ un centrocampista offensivo, ma può essere utilizzato in diverse posizioni. Vedremo come e quando utilizzarlo e dove impiegarlo”.


































































































