Fonti: Venezia Fc e wikipedia
Dopo il ko interno contro la Sampdoria, torna subito in campo il Modena, impegnato, alle ore 20 di martedì 10 febbraio, nel turno infrasettimanale sul campo del Venezia, valido per la ventiquattresima giornata di Serie B.
Teatro del match sarà lo stadio “Pier Luigi Penzo”, che ospita le gare casalinghe della formazione veneta, i cui tifosi sono legati da gemellaggio a quelli gialloblù. L’impianto è il secondo stadio più antico d’Italia tra quelli attualmente in uso (lo precede solamente il “Ferraris” di Genova) e sicuramente rientra fra i più particolari al mondo: si trova, infatti, sull’isola di Sant’Elena, adiacente ai luoghi della Biennale di Venezia e direttamente affacciato sulla laguna.
Il “campo di Sant’Elena” (che si trova nelle immediate vicinanze dell’omonima chiesa) fu utilizzato già durante l’autunno 1910, ma fu inaugurato ufficialmente Il 7 settembre 1913, dopo i lavori per la costruzione delle tribune, con la cerimonia della rottura di una bottiglia contro uno dei pali. Dopo essere stato ridenominato “Campo sportivo fascista di Sant’Elena” nel 1926, in seguito a lavori di ampliamento e adeguamento delle strutture, assunse poi il nome di “Campo Comunale Pier Luigi Penzo” tra il 1928 e il 1931 (non si conosce con certezza la data esatta). Pier Luigi Penzo, nato a Venezia nel 1896 e scomparso nel 1928, fu un aviatore, veterano della Prima Guerra Mondiale, che perse la vita nel corso delle operazioni di salvataggio e ricerca del dirigibile “Italia” di Umberto Nobile e del velivolo “Latham 47” di Roald Amundsen.
Lo stadio presenta una struttura a pianta rettangolare, con quattro settori indipendenti e non raccordati: Tribuna; Distinti; Curva Sud; Curva Nord; Curva Ospiti. Nel corso degli anni si sono succeduti vari interventi di restauro ed ammodernamento dello stadio, tra cui quelli successivi ad una violenta tromba d’aria che colpì l’isola di Sant’Elena nel 1970 e quelli realizzati nel 1991, in seguito alla promozione in B del Venezia, dopo che per alcuni anni il club, dopo la fusione con il Mestre, si era trasferito allo stadio Francesco Baracca. Gli ultimi lavori sono, poi, stati realizzati nell’estate del 2024, con il ritorno della società veneta in Serie A. In quell’occasione, la capienza è stata portata a 12.048 posti, adeguando la struttura al minimo concesso per la massima serie.
Come raggiungere lo stadio
A piedi, lo stadio “Penzo” può essere raggiunto da piazza San Marco in 30 minuti. I tifosi delle squadre ospiti con biglietti per la curva avranno corse dei vaporetti dedicate con partenza dal PalaExpo (Venice Gate Parking) di via Galileo Ferraris a Marghera e arrivo diretto a Sant’Elena.




































































































