Sono tanti gli aspetti e i dati positivi da sottolineare dopo l’importante vittoria del Modena, ottenuta nel turno infrasettimanale sul campo della capolista Venezia, che ha cambiato l’umore in casa gialloblù dopo il ko casalingo contro la Sampdoria di sabato scorso.
Il primo dato da sottolineare è che gli uomini di mister Sottil sono riusciti, per la prima volta in stagione, a trovare la vittoria contro una delle “big” di questa Serie B, ovvero il Venezia primo in classifica, che era reduce da otto successi consecutivi in campionato e che al “Penzo”, prima di ieri sera, aveva vinto dieci gare su undici in questa stagione. I canarini, che fino a questo momento avevano battuto solamente la Juve Stabia in casa tra le formazioni che attualmente si trovano in zona promozione diretta o playoff, rimediando per il resto quattro ko contro Venezia, Monza e Catanzaro in casa e Cesena in trasferta, oltre ai tre pareggi nei due match contro il Palermo e in quello contro il Frosinone, hanno, dunque, dimostrato di poter ottenere i tre punti alche contro una delle formazioni candidate alla promozione diretta in questa Serie B.
Per di più, il Modena ha vinto in trasferta e senza subire reti, contro quello che è il miglior attacco di questo campionato cadetto: prima di ieri sera, il Venezia aveva segnato 46 gol in 23 partite giocate, con una media di 2 gol realizzati a partita. I gialli, però, in attesa delle gare che completeranno la ventiquattresima giornata, possono contare su quella che al momento è la miglior difesa del campionato, insieme a quelle di Monza e Palermo, con 19 gol subiti finora. Dopo un momento di difficoltà, anche dal punto di vista della solidità difensiva, accusato nel mese di dicembre e in avvio di gennaio, infatti, i gialloblù sembrano aver ritrovato dietro quelle certezze mostrate a inizio stagione, anche se con interpreti diversi. Nelle ultime cinque gare, infatti, sono arrivati quattro clean sheet (contro Pescara, Palermo, Empoli e Venezia), intervallati dai due gol subiti in casa contro la Sampdoria, nell’unico match di questi cinque in cui non ha giocato Nador al centro della difesa causa squalifica.
Altra nota lieta è arrivata, poi, dalla fase offensiva dei canarini: se gli attaccanti non sono riusciti ieri a trovare la via del gol, De Luca è, però, sembrato molto più nel vivo del gioco rispetto alle gare precedenti, servendo l’assist per il gol dello 0-1 di Tonoli e giocando probabilmente la miglior partita dal suo arrivo a gennaio, e anche Defrel ha dato il suo contributo, pur fallendo un’occasione importante per il possibile 0-3 sul finire del primo tempo, così come chi è entrato nella ripresa, come testimonia il palo colpito da Gliozzi. Dato importante per i gialloblù è quello relativo al fatto che entrambi i gol realizzati contro il Venezia siano arrivati su azione: il primo frutto di un’importante sponda di De Luca per l’inserimento di Tonoli e il secondo di un cross da esterno a esterno, con Zanimacchia che ha servito a Beyuku l’assist per lo 0-2. Il Modena non segnava su azione dalla vittoria sul campo del Pescara: successivamente, erano arrivati i due 0-0 consecutivi contro Palermo ed Empoli e la rete sugli sviluppi di un calcio di punizione messa a segno da Gliozzi contro la Sampdoria.
Ora, naturalmente, per trovare continuità nella fase cruciale della stagione dopo alcuni risultati altalenanti, tutti questi dati vanno confermati nelle prossime gare, a partire da quella di sabato contro la Carrarese, dove sarebbe importante riuscire a ritrovare la vittoria al “Braglia”.




































































































