Dopo la cessione ufficiale all’Inter nel corso del mercato invernale, a qualcuno era venuto il dubbio di come Yanis Massolin avrebbe affrontato la seconda parte di stagione, sapendo che a fine campionato avrebbe poi cambiato maglia. Il suo agente, intervistato dalla nostra Redazione, era stato chiaro, dichiarando che Massolin è un professionista e che era concentrato solamente sul Modena, desideroso di fare un grande girone di ritorno con la maglia gialloblù. Detto, fatto. Il campo, al momento, ha tolto ogni dubbio: Massolin si sta dimostrando davvero un calciatore esemplare e sta facendo buonissime prestazioni. Anche quando è al di sotto del proprio rendimento, grazie alle sue qualità, riesce comunque da un momento all’altro ad estrarre dal cilindro giocate di alta classe, che possono davvero svoltare le partite.
Ieri è arrivato il suo primo gol al Braglia, in un’azione da lui stesso iniziata con apertura per Zampano e poi finalizzata con un rasoterra chirurgico, sull’appoggio di De Luca. Rete di fondamentale importanza, la seconda in campionato dopo quella realizzata a Frosinone, che ha sbloccato un match ostico contro un avversario rognoso come la Carrarese. Vicino alla porta può certamente essere più pericoloso, anche se per diverso tempo Sottil sarà “costretto” a farlo giocare nel ruolo di interno di centrocampo, a causa degli infortuni di Pyyhtia e Sersanti, ma comunque anche da quella posizione sa essere determinante. Se alle giocate di classe abbina anche i gol, ci sarà veramente da divertirsi…








































































































