Quello conquistato ieri a Civitanova è il terzo scalpo di una big che la Valsa Group si è presa nelle ultime quattro giornate: poco prima della Lube, infatti, la formazione di coach Giuliani aveva battuto Trento e Piacenza, entrambe al PalaPanini. In settimana si era parlato di una Modena ormai pienamente rodata all’interno del “Tempio”, ma che necessitava di crescere anche in trasferta per arrivare ai play-off davvero pronta: quale prova migliore della propria efficacia lontano da casa di una vittoria su un campo che, fino a ieri, era stato espugnato in stagione solo da Perugia?
Nei primi due set i gialloblù fanno sembrare tutto fin troppo facile, dominando in lungo e in largo come solo le grandi squadre sanno fare. Anche in una serata in cui il miglior battitore a disposizione di Giuliani, Buchegger, non performa come suo solito, il servizio dei canarini crea scompiglio nel campo di Civitanova, soprattutto grazie alle variazioni di un Amir Tizi-Oualou che sta pienamente mettendo a frutto tutto il lavoro di questi mesi sulla tecnica individuale. Lo stesso francese, nella prima metà di gara, sfoggia la miglior pallavolo vista in stagione lontano dal PalaPanini, con una distribuzione praticamente impeccabile e una gestione meravigliosamente lucida dell’attacco. Dal terzo set, complice una girandola di cambi operati dal tecnico marchigiano Medei, che sceglie di tenere ancora fuori il suo capitano, Fabio Balaso, al centro di forti voci di mercato che lo vorrebbero in trattativa con Perugia, la Lube cambia passo e mette sotto Modena. Al termine del quarto parziale la Valsa Group sembra al tappeto, quasi accontentatasi di un punto che, comunque, le avrebbe garantito la quasi certezza di non essere superata da Civitanova nelle due giornate che ci separano dalla fine di questa regular season.
La vera dimostrazione di forza arriva, però, nel tie-break: Modena, una squadra che sembra prendere della propria gioventù solo i pregi, si rassetta immediatamente e con una cinica organizzazione offensiva mette KO gli avversari, costretti alla resa in campo e in classifica.
Modena torna quindi a vincere nelle Marche dopo otto stagioni, un digiuno che sembrava interminabile ma che, in questa stagione di rinascita, resta solo uno dei tanti tabù che la Valsa Group si sta dimostrando capace di sfatare.



















































































































