Dopo le due vittorie consecutive contro la capolista Venezia e la Carrarese, il Modena torna in campo alle ore 15 di domenica 22 febbraio, allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, per il match esterno sul campo della Juve Stabia, valido per la ventiseiesima giornata di Serie B.
Quello tra vespe e canarini è un vero e proprio scontro diretto: il Modena è, infatti, sesto in classifica a quota 40 punti, mentre la Juve Stabia occupa al momento la settima posizione due punti più sotto. In palio, dunque, ci sono punti molto importanti per il posizionamento in zona playoff. Playoff a cui la squadra campana si è qualificata anche lo scorso anno: il cammino di questa stagione, nonostante il passaggio da Pagliuca ad Abate (ex Modena così come Mosti in campo) in panchina, sta confermando le qualità di una squadra che, specialmente davanti al proprio pubblico, sul campo in sintetico dello stadio “Menti”, sta mostrando un ottimo rendimento. Le vespe hanno avuto lo stesso ruolino di marcia dei canarini nelle ultime cinque partite: per entrambe le squadre due vittorie, due pareggi e una sconfitta, ma il Modena arriva a questa gara reduce da due successi di fila, mentre la Juve Stabia ha perso l’ultima gara sul campo del Monza (2-1) dopo aver vinto la precedente, sempre in trasferta, contro l’Empoli (1-2). Prima di quella gara, erano arrivati i due pareggi consecutivi contro Reggiana e Padova e la vittoria interna contro la Virtus Entella.
Davanti al proprio pubblico, la Juve Stabia ha conquistato 24 dei suoi 38 punti totali, vincendo 6 gare su 12 e pareggiando le altre 6: la formazione campana non ha mai perso al “Menti” in questo campionato (unica squadra in questa Serie B con ancora 0 ko in casa) e sarebbe quinta in classifica considerando solo il rendimento casalingo. I campani non dovrebbero, però contare domenica sul proprio capocannoniere Candellone, indisponibile già da alcune partite causa infortunio e autore di 7 dei 30 gol della Juve Stabia realizzati finora. Tra gli indisponibili per Abate nelle ultime gare, oltre al lungodegente Battistella, gravemente infortunatosi poco dopo il passaggio dal Modena alla Juve Stabia in estate, anche Diakitè, arrivato nel corso del calciomercato invernale, Morachioli, Varnier e Pierobon: gli ultimi due hanno qualche possibilità di recuperare almeno per la panchina per domenica, per gli altri è più complicato.
A livello tattico, mister Abate schiera la sua Juve Stabia con un modulo quasi speculare a quello utilizzato da Sottil per il Modena: un 3-5-2, che spesso diventa un 3-5-1-1, quando in avanti vengono schierati un trequartista o una seconda punta alle spalle di un unico terminale offensivo. Ruolo di unica punta per il quale, vista la probabile indisponibilità di Candellone, il ballottaggio per domenica è tra Gabrielloni e il giovane Okoro, titolare nell’ultima gara contro il Monza. Alle spalle dell’attaccante scelto dovrebbe agire uno tra Maistro e Zeroli, mentre sulla corsie laterali dovrebbe esserci spazio per Carissoni a destra e Cacciamani a sinistra. In mezzo al campo, Leone in cabina di regia dovrebbe essere affiancato dall’ex Mosti e da Correia, mentre dietro Giorgini e Bellich sembrano sicuri di una maglia nella difesa a tre a protezione di Confente, con Dalle Mura e Kassama a giocarsi l’altro posto.



































































































