Nella stagione in corso, finora positiva considerando l’attuale sesto posto in piena zona playoff, il Modena di Andrea Sottil ha conquistato successi esterni storici su campi ostici e difficilmente espugnati dai colori gialloblù. Tredici partite finora disputate in trasferta con un bilancio di 22 punti (terzo rendimento del campionato dietro a Frosinone e Venezia), 16 gol segnati e 9 subiti, frutto di sei vittorie (Sampdoria, Mantova, Spezia, Pescara, Venezia e Juve Stabia), quattro pareggi (Carrarese, Palermo, Frosinone ed Empoli) e tre sconfitte (Reggiana, Cesena e Padova). Un cammino lontano dal Braglia che certifica le ambizioni di Santoro e compagni.
Analizzando i precedenti, il Modena non vinceva a Genova con la Sampdoria da 79 anni (annata 1946/47) e il tabù è stato sfatato il 25 agosto 2025 con il 2-0 firmato Santoro e Zanimacchia. Successivamente, il 20 settembre sono arrivati i tre punti a Mantova dopo 56 anni (maggio 1969), poi Spezia il 13 dicembre (la vittoria in Liguria mancava da novembre 2006), Venezia il 10 febbraio 2026 (ultima vittoria in Laguna in C2 nel 1980) ed infine Castellammare di Stabia il 22 febbraio con il Romeo Menti espugnato per la prima volta nella storia del club di viale Monte Kosica dopo due sconfitte e tre pareggi nei precedenti cinque confronti tra il 1951 e il 2025.
E ora l’obiettivo è continuare a fare bene anche tra le mura amiche, già a partire dal match di sabato 28 febbraio (ore 15) contro il Padova dell’ex Francesco Di Mariano. Sarà la prima di tre gare molto importanti nel giro di sette giorni: dopo la partita con i patavini, ci sarà la trasferta a Chiavari con la Virtus Entella (martedì 3 marzo ore 20) e poi nuovamente al Braglia il derby con il Cesena (sabato 7 marzo ore 19.30).



































































































