C’è anche lo zampino di Chichizola nelle ultime, meritate, vittorie del Modena, che con tre successi consecutivi contro Venezia, Carrarese e Juve Stabia ha consolidato la propria posizione in zona playoff e rilanciato le proprie ambizioni in vista del finale di stagione.
Se, infatti, i passi avanti più notevoli del Modena si registrano nella fase offensiva, con la produzione di ben sei gol su azione (due per ogni match) nelle tre gare che hanno portato alle tre vittorie di fila e con un miglioramento evidente in un aspetto dove in precedenza i canarini avevano mostrato grande difficoltà, non sono da sottovalutare nemmeno i segnali arrivati dalla fase difensiva: infatti, solamente in due delle ultime sette gare (contro Sampdoria e Juve Stabia) i gialli hanno subito gol, ottenendo invece ben cinque clean sheet (contro Pescara, Palermo, Empoli, Venezia e Carrarese) nelle restanti partite.
Merito, quindi, alla difesa gialloblù e, più in generale, a tutta la squadra per la ritrovata solidità difensiva, ma in almeno due circostanze, nell’ultima striscia di tre vittorie consecutive, decisivo è risultato anche Chichizola, arrivato in estate proprio per garantire quell’esperienza maturata in diverse stagioni giocate ad alto livello tra Spagna ed Italia e spesso utile anche in fase di possesso del Modena per la sua abilità nel gioco con i piedi.
In particolare, il portiere argentino è stato determinante contro la Carrarese, quando, sul punteggio di 1-0 per il Modena, poco prima dell’intervallo ha negato a Rubino, solo a tu per tu con lui, il gol del possibile pareggio (con un eventuale 1-1 nel primo tempo la gara sarebbe sicuramente cambiata) e, naturalmente, nell’ultimo match contro la Juve Stabia, quando ha bloccato il calcio di rigore di Gabrielloni, concesso per un contestato presunto fallo di Tonoli, costato anche il secondo giallo e, dunque, l’espulsione, al difensore gialloblù, su cui l’arbitro non è stato richiamato al Var.
Quel penalty, se realizzato, avrebbe portato il risultato sul 2-2 e a quel punto la Juve Stabia, in superiorità numerica nel finale di gara, avrebbe potuto andare a caccia anche del gol vittoria: la parata di Chichizola, dunque, consentendo ai canarini di uscire dal “Menti” con tre punti fondamentali, ha assunto un peso specifico ancora più importante.



































































































