Il match in programma sabato 28 febbraio (ore 15) tra Modena e Padova, avrà tra i motivi di interesse, oltre alla ricerca da parte dei gialli del quarto successo consecutivo, dopo quelli ottenuti contro Venezia, Carrarese e Juve Stabia, anche il ritorno al “Braglia” da avversario di Francesco Di Mariano, che ha vissuto in maglia gialloblù la prima metà di questa stagione.
Per lui quella a Modena è stata un’avventura breve, ma che ha avuto al proprio interno tanti risvolti. Arrivato in estate nell’ambito dell’operazione che ha portato Palumbo al Palermo, ha dimostrato da subito di avere tanta voglia di riscatto dopo la cessione da parte del club rosanero, squadra della sua città in cui non è riuscito a dimostrare tutto il proprio potenziale. Provato da mister Sottil, nel corso del ritiro di Fanano, anche come quinto di centrocampo nel 3-5-2 del tecnico canarino, con l’arrivo delle prime gare ufficiali la sua posizione è diventata da subito quella di seconda punta nello scacchiere tattico del tecnico gialloblù: nella prima parte di campionato, quella in cui il Modena ha fatto meglio ed è rimasto per diverse settimane in vetta alla classifica, Di Mariano era un elemento fondamentale della squadra titolare. Lui e Defrel si sono alternati alle spalle delle prime punte Gliozzi e, in qualche occasione, Pedro Mendes.
Con l’esplosione di Massolin, che nelle prime gare da titolare Sottil ha schierato alle spalle della prima punta e non a centrocampo dove viene impiegato ora, e con la ricerca di soluzioni alternative in seguito alle difficoltà di risultato di novembre e dicembre, lo spazio per Di Mariano è via via calato e la sua posizione nelle gerarchie del tecnico gialloblù è scesa parallelamente. Nel match di fine dicembre contro il Venezia è arrivato il suo primo e unico gol con la maglia del Modena (rete della bandiera nell’1-2 finale in favore dei veneti), ma, nonostante la maglia da titolare nel match proprio contro il Padova dell’11 gennaio, la sua avventura a Modena era ai titoli di coda. Nel corso del mercato invernale, infatti, la società ha optato per una rivoluzione nel reparto offensivo, con gli arrivi di Ambrosino e De Luca, e per lui è arrivata l’opportunità Padova, che lo ha acquistato a titolo definitivo negli ultimi giorni di mercato. In occasione della presentazione con la società biancoscudata, Di Mariano aveva fatto capire di essersi “sentito messo da parte” dal Modena.
“A Modena ero partito molto bene, poi il mister ha deciso di cambiare progetto tecnico passando a due punte strutturate e io ero penalizzato rispetto ad altri giocatori in rosa – aveva affermato – Ho avuto una chiacchierata sincera con Sottil e ho preso le mie decisioni. Non nego che a Modena sono stato bene, ma non mi sentivo più parte di un progetto importante”.
Con la maglia del Padova, Di Mariano ha già disputato cinque gare, trovando la prima rete proprio nell’ultimo match contro il Bari, poi terminato 1-1. Sicuramente, per lui la gara di sabato al “Braglia” avrà un sapore speciale.







































































































