Dopo le tre vittorie consecutive contro Venezia, Carrarese e Juve Stabia, il Modena torna in campo alle ore 15 di sabato 28 febbraio, allo stadio “Braglia”, con l’obiettivo di continuare la striscia vincente e consolidare ancora di più la propria posizione in zona playoff. Di fronte, i canarini troveranno un Padova che affronteranno per la seconda volta in meno di due mesi: lo scorso 11 gennaio, al rientro dopo la sosta e nell’ultima giornata del girone d’andata, i gialli caddero 2-0 all’Euganeo al termine di una gara molto sfortunata, in cui colpirono tre legni e vennero puniti oltre i propri demeriti.
Il Padova, dopo un girone di ritorno fin qui più complicato rispetto a quello di andata (cinque punti conquistati in sette partite), si trova attualmente al dodicesimo posto in classifica, con un vantaggio di quattro punti sulla zona playout e un ritardo di sette lunghezze su quella playoff. I biancorossi sono reduci da un punto guadagnato nelle ultime due gare, arrivato la scorsa settimana con il pareggio casalingo contro il Bari (1-1), che ha fatto seguito al ko sul campo della Sampdoria (1-0) della giornata precedente: dunque, i veneti arriveranno al “Braglia” in cerca di riscatto e bisognosi di punti per rimanere in una posizione tranquilla in ottica salvezza. Proprio nell’ultimo match contro il Bari è arrivato il primo gol in maglia Padova per Francesco Di Mariano, arrivato ai biancoscudati dal Modena nel corso del mercato di gennaio e sicuramente voglioso di mettersi in mostra sabato al “Braglia”.
In trasferta, il Padova ha avuto finora un buon rendimento, anche questo, però, in calo nell’ultimo periodo: i veneti sarebbero ottavi in classifica (zona playoff) considerando solo le gare fuori casa, dove hanno ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e sei sconfitte in tredici gare disputate. La formazione biancoscudata dovrà fare a meno per la gara di sabato degli squalificati Fusi e Perrotta (tra i gialli mancherà Tonoli, espulso a Castellammare di Stabia). Da valutare le condizioni del “Papu” Gomez, fermo da alcune settimane a causa di un problema alla caviglia che potrebbe tenerlo fuori anche dal match di sabato, anche se, tra le fila biancoscudate, si spera in una convocazione in extremis. Tra gli indisponibili ci sarà poi anche Bacci.
A livello tattico, mister Andreoletti ha proposto qualche cambiamento nelle ultime gare, passando dal 3-5-2 di inizio stagione ad un classico 4-4-2: da valutare quale sarà il modulo scelto sabato per il match contro i gialli, anche in funzione delle assenze per squalifica. Nel 4-4-2 dell’ultimo match contro il Bari, la coppia offensiva è stata composta da Bortolussi, capocannoniere dei veneti con nove gol realizzati finora, e Buonaiuto, con Di Mariano e Capelli che hanno agito da esterni offensivi e Fusi e Harder in mezzo al campo. Dietro, i terzini Belli e Barreca e i centrali Sgarbi e Perrotta hanno protetto la porta difesa da Sorrentino. Per il match di sabato, se verrà confermato il 4-4-2 è ballottaggio tra Pastina e Villa per sostituire Perrotta nella retroguardia, mentre a centrocampo il posto di Fusi potrebbe essere preso da Varas, Crisetig o Di Maggio. In avanti, il Padova può contare su tanti giocatori offensivi di qualità: in lizza per una maglia da titolare, oltre a Bortolussi e Buonaiuto, anche Caprari e Lasagna.

































































































