Il Modena continua a faticare nelle gare al “Braglia” davanti al proprio pubblico. La vittoria interna contro la Carrarese, che aveva riportato quel successo casalingo che mancava in precedenza dal match del 2 novembre contro la Juve Stabia, aveva fatto sperare che le cose fossero finalmente cambiate, ma il ko contro il Padova di ieri ha mostrato che non è stato così, con l’aggravante della modalità con cui è arrivata la sconfitta: il Modena, infatti, non è mai stato in partita, approcciando fin da subito in modo sbagliato alla gara, e i veneti, in vantaggio di due gol dopo nemmeno un quarto d’ora, hanno potuto replicare il successo colto nella partita di andata all’Euganeo.
Dopo un inizio di stagione in cui i gialli avevano fatto del “Braglia” la propria “fortezza” (termine spesso utilizzato da mister Sottil in riferimento allo stadio gialloblù), raccogliendo un pareggio e cinque vittorie nelle prime sei gare casalinghe in campionato (contro Avellino, Bari, Pescara, Virtus Entella, Empoli e Juve Stabia), a partire dal match interno contro il Sudtirol del 23 novembre sono iniziati i problemi. Quello 0-0, infatti, ha dato il via ad una serie di sei partite senza vittoria al “Braglia”, interrotta solo momentaneamente dal successo contro la Carrarese.
Al di là delle sole due vittorie casalinghe conquistate dal 2 novembre ad oggi, a destare maggiori preoccupazioni è il numero di ko interni dei gialli, che, come detto, al “Braglia” non avevano mai perso nelle prime sei gare casalinghe per poi rimediare ben cinque ko nelle ultime sette partite giocate nell’impianto di casa. Inizialmente, le sconfitte sono arrivate contro avversari che si trovano nelle zone alte della classifica, come Catanzaro, Venezia e Monza, e in almeno due di questi tre casi il ko per i canarini non è stato pienamente meritato. Poi, però, nel mese di febbraio sono arrivate le due sconfitte casalinghe contro due formazioni come Sampdoria e Padova che si trovano in posizioni di classifica più basse e in queste due occasioni, soprattutto ieri contro i veneti, anche le prestazioni dei canarini sono state deficitarie. Segno, quest’ultimo, che c’è qualcosa su cui lavorare.
Per il Modena di mister Sottil occorre, dunque, cancellare immediatamente la prestazione contro i biancoscudati e ripartire dalle certezze che avevano dato le tre vittorie consecutive e, per quanto riguarda il “Braglia”, il successo contro la Carrarese: il prossimo appuntamento in casa, dopo la trasferta infrasettimanale sul campo della Virtus Entella, sarà, infatti, di quelli da non sbagliare: i canarini disputeranno davanti ai propri tifosi il derby contro il Cesena, che, oltre ad essere una gara particolarmente sentita dai supporters gialloblù, è anche uno scontro diretto in zona playoff in cui i punti in palio saranno particolarmente pesanti. In vista del finale di stagione servirà replicare anche in casa quelle prestazioni che sono valse vittorie esterne storiche per i colori gialloblù, come quelle conquistate a Genova contro la Sampdoria, a Mantova, a La Spezia, a Venezia e a Castellammare di Stabia.


































































































