Dopo i due ko consecutivi contro Padova e Virtus Entella, il Modena torna in campo alle ore 19.30 di sabato 7 marzo, allo stadio “Braglia”, per il derby casalingo contro il Cesena.
Quello contro la formazione romagnola sarà un match in cui si affronteranno due squadre che stanno attraversando un momento non semplice. Detto delle due sconfitte di fila dei canarini, i bianconeri arrivano a questa gara reduci da un lungo periodo di difficoltà, iniziato a fine dicembre con il ko contro il Catanzaro e proseguito nei mesi di gennaio, di febbraio e in questo inizio di marzo: il Cesena ha, infatti, perso otto delle ultime undici gare, conquistando in questo lasso di tempo solo due vittorie (contro Reggiana e Pescara) e un pareggio (contro l’Empoli).
Dati che, nel corso dell’ultimo match, perso in casa 1-3 contro il Monza, hanno portato i tifosi a contestare la squadra e la panchina di mister Mignani ad essere sempre più in bilico: il derby di sabato potrebbe essere decisivo in questo senso. Nonostante questo lungo periodo negativo, il Cesena resta al momento ottavo in classifica e, dunque, in zona playoff, a cinque punti di distanza dai canarini: quello del “Braglia” sarà, quindi, a tutti gli effetti uno scontro diretto da non sottovalutare e da non sbagliare per i gialloblù, che all’andata sono caduti 1-0 al “Manuzzi”.
A livello di numeri, il Cesena ha la peggior difesa tra le squadre della prima metà della classifica, con ben 41 reti subite in 28 partite, mentre i romagnoli in trasferta hanno ottenuto quest’anno lo stesso numero di vittorie e di sconfitte (6), con 20 punti conquistati fuori casa in quattordici partite. Il capocannoniere dei bianconeri è Shpendi, con 10 reti realizzate fino a questo momento.
A livello tattico, mister Mignani, ex della gara, così come Zaro e Piacentini lato Cesena e Defrel e Gliozzi lato Modena, schiera la sua squadra con un 3-5-2 in cui la coppia d’attacco è spesso composta da Shpendi e Cerri. Sulle corsie laterali, nelle ultime gare spazio a Ciervo a destra e Frabotta a sinistra, quest’ultimo in gol nello scorso match contro il Monza. In mezzo al campo, possibile spazio per Berti, Castagnetti e Francesconi, ma anche Bisoli si candida per una maglia da titolare, mentre dietro Zaro guida la difesa a tre davanti a Klinsmann, affiancato da due tra Ciofi, Mangraviti e Piacentini. Per sabato non sono, comunque, escluse novità legate al turnover visti i tanti impegni ravvicinati di questo periodo.


































































































