Mano pesante del Giudice Sportivo su Terre di Castelnuovo: squalificato per una settimana mister Tommaso Elia, due settimane al dirigente Gianluca Corrado, ma soprattutto cinque turni di stop per il calciatore Ciro Bevere: “dopo essere stato espulso per doppia ammonizione, rivolgeva reiterate espressioni ingiuriose e minacciose nei confronti del direttore di gara”. Questa la motivazione riportata sul comunicato ufficiale.
Bevere (in foto ai tempi dell’Ubersetto) ha voluto replicare e spiegare quanto accaduto: “Vengo accusato di espressioni ingiuriose e minacciose nei confronti del direttore di gara (Giuseppe Resta di Finale Emilia ndr), ed in parte può essere vero, ma in tutto ciò viene totalmente ignorato il fattore scatenante. L’arbitro, nonostante abbia commesso svariati errori durante la partita ma di questo nessuno ne ha fatto una colpa, verso la fine della gara ha completamente mancato di rispetto alla nostra squadra con un’affermazione sul 5-1 per gli avversari, dopo che un mio compagno ha semplicemente chiesto la distanza di gioco per battere un calcio di punizione. La sua reazione è stata completamente fuori luogo e inopportuna, esclamando che non dovevamo attaccarci alla distanza su una punizione, visto che avevamo già preso cinque gol. Un direttore di gara dovrebbe pensare solo ad arbitrare e a farsi rispettare, ove vi siano delle mancanze di rispetto nei suoi confronti o nei confronti degli avversari, e non a deridere e prendersi gioco di una squadra in difficoltà. Le mie accuse nei confronti dell’arbitro sono state prettamente rivolte al suo arbitraggio e non si tratta minimamente di minacce personali”.




































































































