di Matteo Obinu
Zero a zero, palla al centro. Il detto usato spesso in ambito calcistico può essere valido anche in riferimento alla sfida dei quarti di finale playoff tra Valsa Group Modena e Gas Sales Bluenergy Piacenza, non solo per decretare l’inizio delle serie ma anche per descrivere il gioco dei gialli. Infatti, l’intesa maturata nel corso della stagione regolare tra il giovane palleggiatore francese Amir Tizi-Oualou e la coppia di centrali più frequentemente schierata, Pardo Mati e Giovanni Sanguinetti, potrà sicuramente essere una chiave per l’attacco modenese. Tutto parte da una linea di ricezione solida ed efficace che durante la regular season ha permesso a Tizi-Oualou di innescare con costanza i suoi attaccanti di palla veloce, spesso alternando attacchi centrali dalla seconda linea, mandando così in confusione il muro avversario.
Non solo in attacco, ma anche a muro l’impegno dei centrali gialloblù sarà fondamentale. Piacenza e il suo regista Paolo Porro si affidano spesso ad un gioco estremamente rapido con tutti gli attaccanti esterni a disposizione. Bovolenta, Mandiraci e l’ex Gutierrez saranno clienti scomodi per muro e difesa gialloblù. Per cercare di rallentare il gioco piacentino, la squadra di Giuliani dovrà essere aggressiva al servizio, come ha sempre fatto finora, e sfruttare ogni occasione di break point.
Ogni dettaglio potrà fare la differenza. Modena, per portare a casa questa serie, avrà bisogno della migliore versione di sé stessa, della squadra che ha giocato a viso aperto con tutti durante l’anno. Avrà bisogno degli ace di Buchegger, dei muri di Sanguinetti, della grinta di Porro, della costanza di Mati, dell’esperienza di Davyskiba, della leadership di Perry, della sfrontatezza di Tizi-Oualou ed, infine, della voce del PalaPanini che domani si riempirà per gara uno come non avveniva da tre stagioni.
















































































































