Il Sassuolo cade 2-1 all’Olimpico contro la Lazio e finisce ko dopo le tre vittorie consecutive contro Udinese, Verona e Atalanta: a decidere il match è una rete di Marusic in pieno recupero. Il terzino biancoceleste sfrutta un’uscita sbagliata di Muric su cross di Cancellieri dalla destra per beffare i neroverdi e regalare alla Lazio un successo che mancava alla squadra di Sarri dal 30 gennaio. In precedenza, i biancocelesti avevano sbloccato immediatamente il risultato, trovando la rete già al 2′ con Maldini, bravo a mettere in rete con un tap-in dopo un’azione personale di Isaksen. La Lazio era poi andata più volte vicina al 2-0 con Isaksen e Dele-Bashiru, ma poi, dopo un’occasione per Nzola al 28′, il Sassuolo era riuscita a trovare il pareggio con Laurientè, che ha battuto Motta con una conclusione sotto il sette, su assist di Thorstvedt, al 35′. Nella ripresa, poi, la Lazio ha spinto forte alla ricerca del 2-1, ma anche il Sassuolo ha avuto un’occasione importante all’82’ quando Motta è stato chiamato ad una doppia parata su conclusioni di Laurientè e Doig. Nel finale, poi, l’uscita errata di Muric e la rete di Marusic hanno regalato i tre punti alla Lazio, che sale così a quota 37 in classifica, a -1 dal Sassuolo nono.
TABELLINO
Lazio-Sassuolo 2-1
Reti: 2′ Maldini (L), 35′ Laurientè (S), 92′ Marusic (L).
Lazio (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli (46′ Provstgaard), Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi (38′ Patric), Taylor; Isaksen (79′ Cancellieri), Maldini (65′ Dia), Zaccagni (79′ Pedro). A disposizione: Pellegrini, Hysaj, Belahyane, Noslin, Furlanetto, Przyborek, Lazzari, Ratkov, Giacomone. All. Sarri.
Sassuolo (4-3-3): Muric; Coulibaly (69′ Walukiewicz), Idzes, Muharemovic, Garcia (68′ Doig); Konè (83′ Bakola), Lipani (46′ Matic), Thorstvedt; Berardi, Nzola (68′ Moro), Laurientè. A disposizione: Satalino, Turati, Zacchi, Volpato, Romagna, Vranckx, Iannoni, Felipe. All. Grosso.
Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. (Assistenti: Filippo Meli di Parma e Stefano Alassio di Imperia. Quarto ufficiale: Paride Tremolada di Monza. Var: Daniele Paterna di Teramo. Avar: Rosario Abisso di Palermo)
Ammoniti: Lipani (S), Garcia (S), Laurientè (S), Walukiewicz (S).








































































































