Il rendimento casalingo resta un tema attuale in casa Modena Fc. Dopo una prima parte di stagione in cui il Braglia è stato spesso un fortino (così come sottolineato da mister Sottil) e un punto di forza (cinque vittorie con Bari, Pescara, Virtus Entella, Empoli e Juve Stabia e due pareggi con Avellino e Sudtirol nei primi sette turni casalinghi), i gialloblù hanno collezionato solamente cinque punti (vittoria con la Carrarese; due pareggi con Palermo e Cesena, entrambi a reti inviolate; cinque ko con Catanzaro, Venezia, Monza, Sampdoria e Padova) nelle successive otto sfide giocate tra le mura amiche.
In un campionato equilibrato e indecifrabile come la Serie B, il cammino casalingo può e deve fare la differenza: molte squadre costruiscono infatti la propria classifica grazie ai punti conquistati sul terreno amico e per il Modena tornare a fare risultato al Braglia sarebbe decisamente importante e necessario sia per trasformare i fischi di sabato in applausi che mettersi alle spalle l’ultimo periodo negativo.
Gerli e compagni hanno spesso dimostrato di potersela giocare con chiunque, ma trovare maggior continuità nelle partite casalinghe aiuterebbe a dare ancora più solidità al percorso. Le prossime gare al Braglia, a partire da quella di venerdì sera contro uno Spezia affamato di punti salvezza, saranno quindi un banco di prova significativo: ritrovare l’intera posta in palio davanti ai propri tifosi permetterebbe al Modena di rafforzare la propria posizione playoff e affrontare con entusiasmo e fiducia il rush finale della stagione.


































































































