di Matteo Obinu
Nel corso di gara 1 tra la Valsa Group Modena e la Gas Sales Piacenza, i canarini hanno cambiato marcia dal terzo set in poi e hanno così ribaltato la partita, dallo 0-2 alla vittoria di misura al tie-break. Ciò che ha sempre funzionato nella partita, anche nei set persi, sono state la battuta e la ricezione, con i due giocatori più esperti del sestetto, Buchegger e Perry, che hanno trainato i compagni in questi due fondamentali.
Paul Buchegger si conferma il miglior battitore del campionato: in regular season ha realizzato ben 62 ace e in gara 1 non è da meno realizzandone ben 8 nei cinque set giocati. In una giornata in cui ha faticato in attacco, l’opposto gialloblù è riuscito a trovare continuità nell’uno contro uno con il pallone scardinando ripetutamente la ricezione piacentina.
Invece, il libero australiano Luke Perry ha tenuto a galla la ricezione modenese: nel secondo set sugli 8 palloni ricevuti ha avuto una media di ricezione perfetta del 62%. Il servizio dei giocatori di Piacenza ha provato ad evitarlo nei set successivi, ma il libero modenese è riuscito a dare come sempre, grazie alla sua infinita leadership, il proprio contributo in difesa.
L’esperienza e la costanza di Perry e Buchegger sono state la base per la reazione modenese che ha propiziato la rimonta. Una volta acquisita fiducia, l’esuberanza degli altri componenti del 6+1 schierato da coach Giuliani si è abbattuta su Piacenza: Porro e Davyskiba sono cresciuti in attacco, Sanguinetti e Mati hanno dato il loro contributo sia a muro che in attacco e, infine, il regista francese Tizi-Oualou ha sistemato le traiettorie delle sue alzate e si è reso protagonista anche a muro: sono 4 quelli realizzati dal giovanissimo palleggiatore nella sua partita d’esordio nei playoff scudetto SuperLega.
Superata la tensione della prima gara di postseason, ora Modena si prepara a giocare gara 2 al PalaBanca di Piacenza dove la formazione di Dante Boninfante sarà chiamata a pareggiare subito la serie per non concedere già un match point alla Valsa Group. A Modena, invece, il compito di ripetere quanto di buono espresso nella sfida del PalaPanini, partendo dalle sue certezze e giocando sulle ali dell’entusiasmo nato dalla rimonta di gara 1.
















































































































