Come riporta “Il Resto del Carlino”, l’impressione è che Modena sia più compassata di Piacenza, meno fluttuante negli umori, ma i biancorossi quando esprimo il loro gioco migliore possono avere qualcosa in più. Regnerà l’equilibrio anche in gara 3? Le prestazioni dei due opposti, Buchegger e Bovolenta, si sono incrociate. Buchegger aveva dominato gara 1 coi suoi 8 ace, mentre Bovolenta aveva faticato non poco a reggere lo sforzo fisico dal terzo set in avanti. In gara 2 parti invertite: un Bovolenta dominante in attacco per tutto l’arco del match, un Buchegger che pur con percentuali buone è stato utilizzato col contagocce ed è incappato in più di una difficoltà, senza mai incidere dai nove metri. Modena ha ottenuto molto dalla serie di battute misurate di Davyskiba, ma la sensazione è che senza gli strappi con punti diretti o quasi dal servizio i gialloblù facciano più fatica di Piacenza a riorganizzarsi in contrattacco.


















































































































