di Matteo Obinu
Archiviata la sconfitta al tie-break in gara 2, la Valsa Group Modena è già pronta a tornare in campo nella terza sfida della serie, che torna al PalaPanini. Finora, il confronto tra Modena e Piacenza ha rispettato ogni previsione: è la serie più equilibrata del tabellone, l’unica in parità dopo le prime due partite.
Anche dal punto di vista tattico non ci sono state sorprese: servizio e ricezione stanno facendo la differenza. Nella prima partita, vinta da Modena, la squadra di Giuliani ha inciso maggiormente dai nove metri, mentre in gara 2 è mancata un po’ di aggressività in battuta, agevolando la ricezione piacentina e il conseguente gioco veloce orchestrato da Paolo Porro. Al PalaBanca, i gialloblù hanno sofferto anche in ricezione, con un leggero calo delle percentuali rispetto a gara 1, complice la crescita al servizio dei biancorossi, capaci di mettere a segno 7 ace ma anche di prendersi molti rischi, come dimostrano i 30 errori diretti, contro i 21 di Modena.
In vista di gara 3, il servizio sarà determinante: i canarini, spinti dal proprio pubblico, dovranno ritrovare incisività dai nove metri, come fatto nell’arco di tutta la stagione. Al tempo stesso, Luke Perry e compagni dovranno cercare di limitare i danni in ricezione, permettendo così ad Amir Tizi-Oualou di innescare con continuità i suoi centrali, che stanno registrando ottime percentuali.
Un altro fattore chiave sarà la condizione fisica: Piacenza arriverà al PalaPanini dopo un periodo molto intenso, con cinque partite disputate in meno di due settimane, considerando anche il doppio confronto di CEV Cup contro Berlino, che ha garantito ai biancorossi l’accesso alla semifinale del secondo torneo continentale. Modena, invece, non ha avuto altri impegni oltre i playoff ma i dieci set complessivi disputati contro Piacenza si fanno comunque sentire. In questo contesto sarà fondamentale il recupero al 100% di Paul Buchegger: in gara 1 i suoi 8 ace sono stati determinanti per indirizzare la sfida, mentre in gara 2 l’opposto austriaco è parso sottotono.
Gara 3 si preannuncia quindi come un nuovo capitolo all’insegna dell’equilibrio, in cui ogni dettaglio potrà fare la differenza. Modena si affida al PalaPanini e al proprio servizio per provare a tornare in vantaggio in una serie ancora apertissima.
















































































































