di Matteo Obinu
Non è tutto perduto. La sconfitta in gara 3 subita al PalaPanini dalla Valsa Group Modena per mano della Gas Sales Piacenza è sicuramente pesante per vari motivi: Modena non perdeva in casa da novembre; Piacenza ha ribaltato il fattore campo e avrà così la possibilità di chiudere la serie in gara 4 al PalaBanca, nel quarto set Modena aveva ricucito lo svantaggio e annullato diversi match point prima di cedere agli avversari e infine, Piacenza ha vinto eccellendo nei due fondamentali in cui solitamente sono i gialloblù a farla da padrone, ovvero battuta e ricezione. Seppur Modena abbia messo a segno 10 ace (di cui, però, 5 sono arrivati nel secondo set), quelli di Piacenza sono stati 8 e la battuta dei biancorossi ha continuamente messo in difficoltà la linea di ricezione modenese e, di conseguenza, l’attacco ha faticato parecchio.
Qualche aggiustamento è dunque necessario in vista di gara 4, decisiva per rimanere in corsa e pareggiare la serie. Innanzitutto, Modena dovrà osare di più al servizio rispetto a quanto fatto nella precedente partita giocata al PalaBanca, in cui, anche a detta di coach Giuliani, non è stata abbastanza aggressiva in battuta. Più difficile sarà invece alzare le percentuali in ricezione se Mandiraci e compagni continueranno a servire come in gara 3. Anche in attacco, Modena dovrà fare meglio se vorrà ribaltare la serie: appurato che l’intesa tra Tizi-Oualou e i suoi posti quattro funziona alla grande, il palleggiatore francese deve assolutamente ritrovare la palla dietro con Buchegger (o Ikhbayri nel caso in cui l’austriaco non sia al meglio) per variare maggiormente il gioco. Ma, soprattutto, la soluzione potrebbe essere forzare maggiormente il gioco al centro: in gara 3 Pardo Mati è stato tra i migliori dei suoi, ha chiuso con il 100% in attacco su 7 palloni, mentre Anzani non è stato servito molto. In tal senso, il recupero di Sanguinetti aiuterebbe a dare una soluzione offensiva in più.
Per i gialli non è comunque tutto perduto e la speranza di allungare la serie è ancora viva: il valore degli avversari è noto e resta lo stesso delle prime partite, toccherà quindi a Modena andare a Piacenza con la grinta e la spavalderia che l’hanno accompagnata per tutta la stagione, in modo da giocarsi una gara da dentro-fuori alla pari della squadra di Boninfante.
















































































































