Tra gli aspetti più positivi della doppia vittoria consecutiva contro Spezia e Mantova, oltre naturalmente ai punti accumulati in classifica e al posizionamento sempre più sicuro in zona playoff, c’è il fatto che il Modena sia tornato a vincere in casa e lo abbia fatto per due volte consecutive.
Era, infatti, dallo scorso novembre che i canarini non vincevano due gare casalinghe di fila: in quell’occasione, la striscia di successi consecutivi al “Braglia” era arrivata a cinque (vittorie contro Bari, Pescara, Virtus Entella, Empoli e Juve Stabia). Proprio quel ruolino di marcia, con un pareggio (contro l’Avellino) e cinque successi nelle prime sei gare in casa in campionato, aveva trasformato lo stadio gialloblù in un vero e proprio “fortino”, come spesso sottolineato anche da mister Sottil in conferenza stampa. Poi, però, qualcosa si era inceppato, in coincidenza con il periodo negativo generale attraversato dai canarini a novembre e dicembre, con strascichi anche nei mesi successivi: nelle successive otto gare interne erano, infatti, arrivate ben cinque sconfitte (contro Catanzaro, Venezia, Monza, Sampdoria e Padova) e una sola vittoria (contro la Carrarese), oltre ai due pareggi contro Sudtirol e Palermo.
I gialli sembrano ora aver nuovamente invertito il trend, sfruttando quasi al meglio il trittico di gare casalinghe consecutive contro Cesena, Spezia e Mantova, che avrebbero dovuto essere intervallate dalla trasferta di Catanzaro, poi rinviata al 14 aprile: se nel derby contro i romagnoli, in quel momento in piena crisi e con ancora mister Mignani in panchina, era lecito attendersi qualcosa in più dai gialli rispetto allo 0-0 finale, contro Spezia e Mantova è arrivata la reazione della squadra di mister Sottil, capace di sfruttare al meglio il fattore campo in due match contro formazioni in lotta per la salvezza, per un totale, comunque positivo, di sette punti conquistati in tre partite.
Netto il successo contro i liguri in una gara in cui sono finalmente arrivati anche i gol degli attaccanti, con la doppietta di De Luca e la rete di Gliozzi, più “sporca” la vittoria conquistata contro i virgiliani, con i canarini bravi a capitalizzare al meglio le occasioni create per portarsi sul 2-0 con i gol di Sersanti e Tonoli e poi un po’ in sofferenza nel finale dopo la rete del 2-1 di Mensah, ma comunque in grado di portare a casa tre punti importantissimi per classifica e morale in vista della pausa per gli impegni delle Nazionali.
Al rientro in campo dopo la sosta, ai canarini mancheranno ancora solo due gare casalinghe, su sette partite totali, prima della fine del campionato: saranno sfide non banali, perchè al “Braglia”, dopo le tre trasferte consecutive contro Bari, Sudtirol e Catanzaro, arriveranno prima il Frosinone, in piena lotta per conquistare la promozione diretta in Serie A, e poi la Reggiana in lotta salvezza per un derby che ci si augura diverso da quello scorso anno, in alternanza con le ultime due gare esterne contro Monza e Avellino. Confermare le ultime prestazioni al “Braglia” e tornare a rendere lo stadio gialloblù il fortino di inizio stagione sarà, dunque, fondamentale per chiudere al meglio la stagione e soprattutto per poter sfruttare al meglio l’eventuale vantaggio, ancora tutto da conquistare, di giocare in casa il primo turno dei playoff, qualora i gialli dovessero posizionarsi quinti o sesti a fine campionato.




































































































